sabato 1 marzo 2008

Joe Strummer - Il futuro non è scritto

E' uscito il 29 febbraio in tutte le sale il film che ripercorre la vita dell’anticonvenzionale leader della band The Clash, Joe Strummer.Il regista ha voluto omaggiare il cantautore, suo grande amico, ripercorrendo attraverso un documentario, le varie tappe della vita di Strummer.
Figlio di un diplomatico, ribelle, fuori dagli schemi, pacifista convinto, a soli 24 anni da vita alla band The Clash assieme all’amico Mick Jones e rientrerà assieme ad altri gruppi come i Sex Pistols in quello che è stato definito movimento punk a cavallo degli anni ‘70 e ‘80.
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Il regista ha spiegato come la personalità contradditoria del musicista emerga nel film da lui diretto :”Questo film è il tentativo di affrontare la morte improvvisa di un amico molto caro. È stata un’esperienza straordinaria raccontare una persona come Joe che, grazie alla sua celebrità, era capace sia di comunicare con i ragazzi di tutto il mondo sia di restare imprigionato in un meccanismo autodistruttivo“.
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Il regista mette in luce come molto spesso chi è famoso diventa facilmente vittima del sistema rimandendo il più delle volte imprigionato in quel mondo patinato che catalizza l’attenzione di tutti.
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Inoltre il regista prosegue: “Joe ha cercato di umanizzare la cultura della celebrità e non ha mai smesso di lottare contro il concetto per cui chi è ricco e famoso è di conseguenza più importante. Il messaggio antiautoritario, antimilitarista, pacifista e libertario, portato da Strummer e dal punk in generale, è una grande fucina di idee, che può continuare a dire molto ai più giovani.”
Il film documentario è stato presentato al Festival di Torino e di Sundance ed è ricco di animazioni, disegni creati dalla mano del musicista, filmini di famiglia, interviste ma anche ricordi, riflessioni, confidenze che il cantautore ha scambiato con i propri familiari e con personaggi del calibro di Bono, Matt Dillon, Martin Scorsese.

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