lunedì 20 ottobre 2008

Recensione - AC/DC - Black Ice

E’ di questo che avevamo bisogno, potenza degli accordi e brividi lungo la colonna vertebrale: è arrivato "Black Ice".Otto anni dopo "Stiff Upper Lip" ci riporta gli AC/DC in forma smagliante.
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"Siamo stati fortunati con questo nuovo album, abbiamo lavorato senza alcuna pressione e questo aiuta, abbiamo avuto tutto il tempo per pensare ad una buona ripartenza". Passano gli anni, ma Angus Young il ragazzaccio ha la carica di sempre. E’ così che dovrebbero poter lavorare tutti i musicisti, senza che nessuno gli faccia sentire il fiato sul collo, e potendo contare sulle giuste collaborazioni; ed è così che in due anni si producono 15 tracce adrenaliche,: 55 min e 38 secondi di album, che consiglio caldamente di non perdere.

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"Tutto nasce dal ritmo" sostiene in un’altra intervista Angus, "E’ la base del feeling di ciò che suoniamo. Noi vogliamo che la gente riesca a sentire fisicamente l’energia che sprigioniamo. Vogliamo che ingoi ogni singolo watt!"
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Ed è proprio così: questo "Black Ice", sicuramente uno dei migliori album dell'anno, va ingoiato, così, tutto d'un fiato, come una lunga iniezione di adrenalina nelle vene, che fa ribollire il sangue....
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In "Rock'n'roll train" si danno spalla Angus con riff targati AC/DC 100% e la voce piena di Brian Johnson, mentre tamburo e chitarra si ingarbugliano in "Skyes of fire", con Brian che canta "I know you and you know me/ tell me what me to be"; "Big Jack" si riporta a rock tradizionale, "Anything goes" ricorda quasi una giga irlandese, "War machine" è da cardiopalma: sparatelo a tutto volume e vedrete. E poi, "Stormy may day" l’innovazione, grande cambiamento di ritmo, e "Money made" dove solo due fratelli possono regalare due tracce di chitarra ritmica in perfetta sincronia, "Rock'n'roll dream" che è quasi una ballata, e anche "Black Ice" dove finalmente la batteria di Phil Rudd si incendia e ce lo rende appena appena più simpatico.
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A tutto questo bisogna aggiungere che c’è lo zampino di Brendan O’Brien alla produzione, e l’orecchio di Brian Adams, nei cui Warehouse Studios di Vancouver si è registrato tra marzo e aprile 2008; l’etichetta è Columbia Records, il che segna il divorzio con la Sony BMG. Stampate in quattro varianti la copertina, col logo rosso, giallo, bianco o blu, ad edizione limitata, con cover rigida e booklet aggiuntivo di 30 pagine.
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La campagna promozionale era partita il 28 agosto con il primo singolo estratto dall'album, "Rock'n'Roll Train", presentato in anteprima su Virgin Radio; ma a settembre una copia di "Black Ice" è stata trafugata e messa a disposizione su Bit Torrent, una decina di giorni prima della data di pubblicazione ufficiale del disco e scaricato da oltre 400.000 persone in tre giorni… ecco perchè ora lo si può ascoltare gratuitamente qui, oltre che su youtube.
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La band non si è scomposta più di tanto: intanto sanno di poter contare su un target molto solido, i fan, che non sono di certo tre, e che acquisteranno ugualmente la loro copia originale; e poi sono forti del soldout realizzato in pochi minuti per tutte le date previste dal tour. Chi si volesse sbizzarrire poi troverà in commercio, oltre a "Plug Me In - Collector’s Edition", un’edizione deluxe in tre dvd con più di 7 ore di materiale inedito, che ripercorre tutta la carriera della rock band australiana, il videogame, "AC/DC live: rock band back pack", che conterrà numerosi canzoni tratte dai loro principali album.
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Il rock è vivo, e solo Angus e soci sanno ricordarcelo così....
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Tracklist:
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1. Rock’n'Roll Train
2. Skies on Fire
3. Big Jack
4. Anything Goes
5. War Machine
6. Smash n Grab
7. Spoilin’ for a Fight
8. Wheels
9. Decibel
10. Stormy May Day
11. She Likes Rock’n'Roll
12. Money Made
13. Rock’n'Roll Dream
14. Rocking All the Way
15. Black ice

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