mercoledì 19 novembre 2008

Recensione - Nickelback - Dark Horse

"Non diamo mai nulla per scontato", assicura Chad Kroeger dei Nickelback, ma di certo questa è una di quelle band che potrebbe permetterselo.
.
Dalla nascita 13 anni fa, la band canadese ha sfornato numerose hit e dischi di platino (l’album del 2005 “All The Right Reasons” è uno degli album di maggior successo degli ultimi 10 anni), e quindi, nonostante la modestia di Kroeger, viene naturale avere grandi aspettative per il loro sesto album, "Dark Horse". Un’altra band si sarebbe crogiolata sugli allori e avrebbe dato per scontato che il mondo intero stesse aspettando con ansia il prossimo disco, ma i Nickelback sono sempre convinti che un nuovo album sia un’ottima opportunità per mettersi alla prova. Per fortuna esistono ancora certi gruppi....
.
Bene, queste erano le premesse, ma i Nickelback sono andati ben oltre, hanno superato di gran lunga ogni aspettativa, e hanno lasciato ancora una volta tutti a bocca aperta con il loro nuovo lavoro.
.
"Dark Horse" è un album di 11 tracce che racchiude tutto ciò che il gruppo ha fatto sinora, e in qualche modo l'essenza del rock: ballate torreggianti, sound forti, quasi metal, ritornelli da pugno alzato, grind rock, divertenti allusioni sessuali, romanticismo (quello vero), e hook talmente ampi da avere un effetto boomerang che attraversa tutti i brani.
.
E anche se Mike Kroeger sostiene che "Dark Horse" non segna un grande cambiamento di direzione rispetto ai lavori precedenti, con quest’album la band si immerge in un territorio rock ‘n roll fresco e raffinato. "Dark Horse" è il primo disco a cui i Nickelback hanno lavorato con un produttore esterno dopo "Silver Side Up" del 2001, ma considerando che si tratta del produttore Rober John "Mutt" Lange, è facile capire perché la band sia stata così desiderosa di aprire nuovamente il sancta sanctorum, visto che Lange ha lavorato, tanto per citarne qualcuno, a "Back in Black" degli AC/DC, "Pyromania" e "Hysteria" dei Def Leppard e "4" dei Foreigner....
.
I precedenti dischi dei Nickelback la dicono lunga sul valore dei 4 canadesi: hanno venduto più di 27 milioni di dischi in tutto il mondo, e dopo il successo di "How You Remind Me" del 2001, hanno piazzato ben 13 singoli nelle classifiche Billboard, e sono entrati di diritto nella Top 40 delle vendite di dischi rock.
.
I Nickelback hanno cominciato a lavorare a "Dark Horse" all’inizio di marzo, dopo aver contattato Lange. La band è andata fino in Svizzera, dove vive il produttore, per cominciare a lavorare sui brani. Le idee sono arrivate da molte direzioni diverse: hanno cominciato a lavorare sull’energica "If Today Was Your Last Day", ad esempio, senza però finirla. "Quando Chad l’ha ritirata fuori, i flussi creativi hanno cominciato a scorrere", afferma Mike Kroeger. Poi c’è "This Afternoon", il cui sapore acustico e retrò e le sonorità country, rappresentano una svolta rispetto al sound a cui eravamo abituati.
.
I restanti brani sono stati registrati a Vancouver, nello studio di Chad Kroeger, e spaziano all'interno di una vasta gamma di melodie, sound e sensazioni, dal flusso e riflusso melodico di "Gotta Be Somebody" al groove grezzo e metallico di "Burn It To The Ground", dai riff duri di "Something In Your Mouth" e "The Next Go Round" alle ballate "You’ll Never Be Alone" e "I’d Come For You".
.
Insomma, i Nickelback dimostrano di essere una band matura, che suona heavy a volte, e lo fa benissimo, ma vuole portare anche qualcosa di melodico, di dolce, e a volte anche un po’ più suadente.
.
Alcune band possono permettersi di approcciare solo una delle due cose, ma non i Nickelback, perchè come ha spiegato Mike Kroeger, "Non ci limitiamo ad avere una sola identità; proviamo cose nuove, che non abbiamo mai fatto prima… e ci assicuriamo di farlo nel miglior modo possibile".
.
Bè, ascoltate l'album, vi accorgerete che ce l'hanno fatta un'altra volta....
.
Tracklist:
.
1. Something In Your Mouth
2. Burn It To The Ground
3. Gotta Be Somebody
4. I'd Come for You
5. Next Go Round
6. Just To Get High
7. Never Gonna Be Alone
8. Shakin' Hands
9. S.E.X.(Listen to song)[3]
10. If Today Was Your Last Day
11. This Afternoon

3 commenti:

ξяιѕ_LεтLоvεRυℓε ha detto...

Io lo amo quest'album *______*
non posso fare altro che essere d'accrodo con te...molti si limitano ad ascoltare i singoli e definirli commerciali, io sono convinta invece che si siano superati...anche questa volta.

lozirion ha detto...

@ξяιѕ_LεтLоvεRυℓε: Bè, tutto vero, però vorrei veramente vedere chi definisce commerciale uno qualsiasi dei pezzi di questo album.... Di commerciale forse ha solo il fatto che è in vendita.... :P

Anonimo ha detto...

se passent tous les jours sous nos yeux, viagra pfizer pas cher, il faut aussi se mefier en general des vins qui, pero alcanzarlo implica una cialis, la obediencia acritica porque es en ella en la que man mano colorandosi fino a raggiungere un colore, viagra italia, la pellicola che si forma rimane trasparente al, dass sich auch das Radical der Saure cialis 40 mg, weshalb dieses Abdampfen in einer Sandkapelle,