martedì 26 maggio 2009

Recensione - Angeli e demoni

Regia: Ron Howard

Genere: Giallo/Thriller

Cast:
Tom Hanks - Prof. Robert Langdon
Ewan McGregor - Il camerlengo
Ayelet Zurer - Vittoria Vetra
Stellan Skarsgård - Richter
Pierfrancesco Favino - Ispettore Olivetti
Nikolaj Lie Kaas - Signor Gray
Armin Mueller-Stahl - Cardinal Straus

Il mondo è in lutto per la morte del Papa, e tutta la cristianità è unita per dare l'ultimo saluto al Santo Padre, proprio mentre in un altro luogo, per l'esattezza al CERN di Ginevra, è un momento topico per lo storico antagonista della religione, la scienza, perchè nel corso di un esperimento di accelerazione delle particelle, viene creata una grande quantità di antimateria, la cosiddetta "Particella di Dio".

In questo momento così duro per la chiesa, si riaffaccia un antico e pericoloso nemico, gli illuminati, una confraternita nata ai tempi di Galileo, che, dopo aver sottratto al CERN l'antimateria, rapisce i 4 cardinali favoriti alla successione del Papa appena deceduto, e minaccia di ucciderli, uno ogni ora, prima che la batteria che tiene sospesa l'antimateria nel vuoto si scarichi e l'antimateria generi un'esplosione catastrofica che distruggerebbe la città del Vaticano.

Il camerlengo deve fare fronte alla nuova minaccia proprio mentre, distrutto l'anello piscatorio, si apre il conclave. I 120 cardinali stanno per riunirsi, e piazza S. Pietro è gremita di turisti, fedeli, curiosi e giornalisti che aspettano la fumata bianca. In perfetto stile ecclesiastico, la vicenda non viene resa pubblica per non generare il panico, la cerimonia prosegue e nel frattempo il collegio cardinalizio assolda Robert Langdon, docente di simbologia religiosa a Harvard. Nemico stimato della Chiesa, che non gli perdona la negazione dell'incarnazione del Verbo riportata nei suoi libri, il cavaliere accademico, all'inizio restio, alla fine accetta l'investitura e parte alla volta della Capitale. Archiviati acredine e risentimento, il professore e gli uomini della Chiesa, armati di spirito e alabarda, collaboreranno alle indagini e alla risoluzione del mistero. Un mistero nascosto dentro le chiese e sotto le segrete della Città Eterna.

Come diceva il grande Umberto Eco, il piacere del lettore (e dello spettatore) non risiede nel godere della novità della storia, ma nel ricorrere di uno schema narrativo fisso e nel ritrovare l'eroe noto, con le sue abitudini, le sue espressioni e le proprie tecniche di soluzioni dei problemi e dei misteri. È probabilmente per questa ragione che Ron Howard ha colpito nel segno con questo secondo capitolo ispirato alle opere di Dan Brown. Al centro della Caput Mundi, nel cuore della cristianità, ritroviamo allora l'esimio professore Robert Langdon, scettico per natura e grande conoscitore della storia e dei misteri della chiesa, ansioso di lanciarsi in un'altra impresa di pensiero e di averla vinta sui cattivi di turno. Il campione della ragione, dovrà vedersela questa volta con una sedicente e antica confraternita, dentro le chiese romane e dentro un grande calderone zeppo di esoterismo, storia dell'arte, fisica, spiritualismo, revisionismo e provocazioni, ovviamente, in salsa blasfema.

Tre anni dopo Il Codice da Vinci, best-seller di Dan Brown sulla natura umana di Cristo e il suo amore per la Maddalena, Ron Howard adatta per lo schermo Angeli e Demoni, il secondo libro dello scrittore statunitense, che è però cronologicamente precedente al primo, ed è impossibile non parlare del fatto che se la Chiesa edificata negli studios ha rimesso debiti e peccati a Robert Langdon, invitandolo in Vaticano per portare la luce della ragione su una minaccia di matrice occulta, quella costruita sulla pietra ha di nuovo avviato una campagna di boicottaggio e di contro informazione.

Riconosciuto il diritto di indignarsi della narrativa da saccheggio di Dan Brown, ammessi i suoi pregiudizi anticlericali, ma anche l'enorme ignoranza dei cattolici, praticanti e non, in fatto di problemi scritturali e di storia della Chiesa, resta il dubbio di entro quali limiti tale posizione possa essere esercitata.
Senza sottovalutare il ruolo del cinema e della letteratura nella formazione delle coscienze, sia il libro che il film vanno visti senza leggerne un tentativo di collasso del pensiero cattolico e della sua mitologia. Il fascino per il complotto e per la cosiddetta “storia alternativa” sono le ragioni che hanno mosso una fetta larga di lettori e che hanno mosso e muoveranno una parte altrettanto consistente di spettatori ad entrare nelle sale.

Ebbene, chi opterà per questa visione e deciderà di guardare questo giallo/thriller non rimarrà deluso, perchè gli elementi mescolati sono veramente molti, e sono mescolati ad hoc per tenere lo spettatore incollato allo schermo per tutta la durata della pellicola, c'è il mistero, l'eterna lotta tra il bene e il male, incarnati a fasi alterne da scienza e religione, nemiche da sempre. C'è un mistero da risolvere e c'è un eroe che lo risolverà, c'è lo scontro tra pregiudizi, c'è la stupidità di chi, ligio alle regole, rischierà di lasciarci la pelle, e la saggezza di chi, risvegliata la coscienza, deciderà che a queste regole antiche è ora di dare uno strappo, c'è una corsa contro il tempo e una traccia da seguire....

Insomma, un film che potrebbe essere stato un enorme successo anche fosse stato ambientato in qualsiasi altro posto e con qualsiasi popolo/religione, ma, checchè se ne dica, Roma e il cristianesimo sono l'habitat migliore per questo tipo di misteri....

6 commenti:

Vele/Ivy ha detto...

Ciao, complimenti per la recensione, molto completa! Penso che andrò a vedere questo film, visto che il mio convivente mi sta facendo una testa così... la mia perplessità non sta nell'attacco al cattolicesimo, anche perchè non credo che lo scopo del film sia quello. No, ho piuttosto paura che sia il classico film "tutta azione" e poco approfondimento dei personaggi. Però attendo di vederlo per farmi un'opinione personale!
PS: sei andato a vedere Star Trek? Mi ha davvero entusiasmata!!

http://colorarelavita.blogspot.com/2009/05/star-trek.html

lozirion ha detto...

@Vele/Ivy: Ciao! Grazie dei complimenti, troppo buona.... ^_^

Sono contento che la recensione ti sia piaciuta, e ti anticipo che il film ti piacerà, ne sono sicuro.... Non è il classico film "tutta azione", anzi, a dire laverità l'azione non è poi così tanta, però durante il film vengono presentati un sacco di personaggi che non sempre si capisce bene da che parte stiano, è veramente un bel film....

Si, Star trek l'ho visto, veramente un gran film, infatti pensavo di farne una recensione, però non so quando....

Comunque adesso vado subito a leggermi la tua.... ^_^

Ps. quando vai a vederlo fammi sapere che ne pensi, mi raccomando! :)

Ciaoooooooooooooooo

Dany ha detto...

Ciao Fratellino come va?Bellissima recensione iom mi sn letto il libro 4 o 5 anni fa e mi era piaciuto moltissimo adesso vedrò anke il film...ciao un abbraccio Dany

lozirion ha detto...

@Dany: Heila fratellone! Io tutto bene dai, non mi posso lamentare.... Tu?....

Sono contento che la recensione ti sia piaciuta ,e ti consiglio decisamente di andare a vedere il film, perchè merita, se poi hai letto il libro e ti è piaciuto ancora meglio.... ^_^

Ciao fratellone, un abbraccio e.... UP THE IRON!

Massi ha detto...

Eilà rocker,bella recensione prima di tutto,anche se il film non l'ho ancora visto,ma ho letto il libro che mi è piaciuto molto.Spero di non restare deluso

lozirion ha detto...

@Massi: Heila bro! Grazie dei complimenti, mi fa piacere che la recensione ti sia piaciuta, e sono sicuro che non rimarrai deluso dal film.... ^_-