giovedì 4 giugno 2009

Recensione - Innocent Rosie - Bad Habit Romance


Dejavù, "già visto", una sensazione che capita di provare, una sensazione che a volte è brutta, ma altre volte si rivela decisamente bella, soprattutto se quel "già visto" non si vede più da un bel pezzo.... Questo è quel che si prova all'ascolto di "Bad Habit Romance", l'album di debutto degli Innocent Rosie.

Perchè? Perchè questi 4 ragazzi svedesi, quando suonano, di svedese non hanno proprio niente, niente sonorità scandinavo/vichinghe, nessun accostamento a tutto quel metal di cui i paesi nordici sono culla, niente di tutto questo, ma solo semplice, sano, grezzo rock, sporco quel che basta, un po' di hard rock qui e là, tracce di blues e un po' di sana cattiveria che scorre nelle vene....

Troppo per un disco di debutto? Si, ma solo prima di averlo ascoltato, perchè gli Innocent Rosie ci mostrano subito quel che sanno fare, senza mezzi termini, e senza timore reverenziale verso quelle band a cui diventano facilmente accostabili, e di cui sicuramente si sono imbottiti i padiglioni auricolari per anni....

L'ispirazione musicale di questa band arriva direttamente da gruppi del calibro di Skid Row, Guns N'Roses, Motley Crue e Bon Jovi, e il paragone è quasi di dovere, come è quasi di dovere ammettere che queste 4 "matricole" sembrano reggerlo.... Grazie in gran parte al cantante Oscar Kaleva, vocalmente la copia spiccicata del buon vecchio Jon Boni Jovi, gli svedesi ci sparano nelle orecchie 12 pezzi rabbiosi, cattivi e irriverenti.

Quando il cd entra nello stereo e parte “Bitter cocktail” il primo pensiero è "Ho sbagliato cd, questo è Bon Jovi", e invece il cd è proprio quello giusto, e questo ci fa capire quanto i 4 facciano sul serio, e mentre le orecchie si deliziano con un po' di sano rock, a rincarare la dose di adrenalina e soddisfazione arriva “Knock me out”, altro pezzo hard rock con più intesa tra chitarra e batteria rispetto al precedente, ancora in stile Bon Jovi. E siccome non c'è 2 senza 3, ecco che arriva il momento di “Animal”, grintosa, appoggiata su un'ottima base ritmica a metà tra AC/DC e Guns N'Roses, e con distorsioni e wha-wha piazzati ai punti giusti che accompagnano l'ottima parte cantata.

Un'intro country e un grande riff introducono “Let a memory die”, probabilmente il pezzo migliore dell'album, dolce e crudele allo stesso tempo.

Segue la title-track “Bad habit romance”, forse la più ovvia, ma comunque decisamente godibile. mentre le canzoni seguenti “Sextalkin’”, “I’m a vibe” e “Wasteland” ci sparano di nuovo in testa riff mozzafiato e grande ritmo.

In un album come questo non c'è spazio per una ballad vera e propria, e così questo ruolo diventa di “Shine, shine, shine”, semplicemente perché il ritmo ha influenze più marcatamente blues e le distorsioni finiscono in secondo piano, lasciando spazio alla melodia.

Di nuovo country-blues con “Don’t drag me down” e la sua armonica iniziale, ma si torna subito al rock più marcato e ritmico. Anche qui ottima la voce.

Le ultime due tracce, “I’ll get rich” e “Left alone”, chiudono l’album, e il cerchio, dando soluzione di continuità con le prime, il ritmo si alza, e con lui la voce di Kaleva, si torna all'hard rock per chiudere in bellezza.

Insomma, un album decisamente godibile, di quelli che non si sentivano da un pezzo, e un gruppo di ragazzi che sembrano presentarsi come eredi di quella musica che ha scosso gli anni '80 e '90, e che oramai è in parabola discendente da quando Jon Bon Jovi, come Sansone, tagliando i capelli sembra aver perso la sua forza, e a cui Axl Rose ha voluto dare il colpo di grazia con "Chinese Democracy".

Gli schemi sono i più classici possibili, tanto che è facile individuare la canzone precisa che ha originato ogni pezzo, ma il disco funziona, e alla fine dà un certo appagamento.

Da notare il fatto che, nonostante musicalmente siano Pseudo-cloni di queste grandi band, non ne propongono una clonazione spudorata, ma ci mettono del loro, non si mettono quindi a scimmiottare nessuno con un look glam, suonano il loro rock e basta.

Tenete a mente questi 4, perchè si sentiranno molto presto....


Tracklist - Bad habit romance

1. Bitter cocktail
2. Knock me out
3. Animal
4. Let a memory die
5. Bad habit romance
6. Sextalkin'
7. I'm a vibe
8. Wasteland
9. Shine, shine, shine
10. Don't drag me down
11. I'll get rich
12. Left alone

3 commenti:

Massi ha detto...

Mi hai incuriosito,provvedo al download

lozirion ha detto...

@Massi: Era proprio questo il mio intento.... Fammi sapere che ne pensi quando lo ascolti.... ^_^

ROCK ON!

Massi ha detto...

Appena me lo sarò procurato lo faro sicuramente