sabato 18 dicembre 2010

Riposa in pace Capitano....




Riposa in pace caro caiptano.... E grazie di tutto!....

"Be kind, man - don't be mankind."
(Captain Beefheart)





giovedì 16 dicembre 2010

Celebrazione



Celebrazione di un grande amico che non c'è più,
Celebrazione di uno dei più grandi cantautori della storia d'Italia,
Celebrazione di un concerto che 31 anni fa' ha segnato la storia,
Celebrazione della musica, quella fatta come Dio comanda,
Celebrazione di un'idea, di tante idee, che se solo le si ascoltasse....
Celebrazione del più grande gruppo musicale della storia d'Italia,
Celebrazione di canzoni eterne, che nonostante gli anni continuano a suscitare emozioni nuove,
Celebrazione di una passione, quella per la musica, che è capace di unire 3 generazioni,
Celebrazione di chi da più di 40 anni porta la bandiera tricolore del rock,
Celebrazione di quella semplicità che non ha bisogno di effetti speciali, miliardi di luci, fumo e chissà cos'altro, perchè "Abbiamo 10 effetti speciali, e sono le dita di Franco Mussida", e, aggiungo io, incantano come neanche la migliore scenografia pirotecnica di questo mondo....
Celebrazione della poesia travestita da musica,
Celebrazione di qualcosa che va visto e sentito almeno una volta nella vita,
Celebrazione di un tripudio di vibrazioni e sentimenti da far commuovere i più duri,
Celebrazione di una voglia di fare e di trasmettere messaggi come poche,
Celebrazione di chi, come Di Cioccio, è capace a più di 60 anni di saltare come un grillo per 2 ore e mezza e poi avere ancora la forza di urlare "Non vi sento! Più forte!"
Celebrazione dell'umiltà del salire sul palco oggi, da star assolute, con lo stesso spirito e la stessa passione di quando ancora non erano nessuno....

Tutto questo in una sola serata, e allora grazie Franz, grazie Patrick, grazie Franco, grazie per i messaggi, grazie per le canzoni, grazie per i ricordi, grazie per la vostra tecnica spaventosa e la vostra sincerità, grazie per uno dei più bei concerti che abbia mai visto, grazie per non mollare mai e per aver ricordato a chi c'era ieri che la musica italiana non è morta, grazie di questa celebrazione, o meglio, celebration....

Sono convinto che, lassù, il caro Fabrizio abbia sorriso....


giovedì 2 dicembre 2010

Carosello con rock


Ciao a tutti!

L'obiettivo di questo post è unicamente pubblicitario, per farvi sapere che ho aperto un nuovo blog, sempre su questa piattaforma (cioè, a dire la verità ormai è aperto da più di un mese ma non avevo ancora pubblicato niente). Ovviamente non potrà mai sostituire questo, nè rubargli spazio, è un blog totalmente diverso, dove provo a parlare di attualità e di argomenti su cui mi farebbe piacere discutere anche con voi, si intitola Torniamo a ragionare! e, se vi va, lo trovate qui....

Bene, per il carosello siamo a posto, per il rock arrivano in mio soccorso gli Alter Bridge! ROCK ON!

mercoledì 1 dicembre 2010

Happy birthday Jaco!



Sono ancora in tempo per fare gli auguri al più grande bassista del mondo....

Auguri Jaco!.... We miss you....



martedì 30 novembre 2010

Signore e signori, Buonanotte!


Libero nella vita, libero nella morte.... Ciao Mario....



La libertà, se l'ha dimenticato, è il diritto dell'anima di respirare, e se essa non può farlo le leggi sono cinte troppo strette. Senza libertà l'uomo è una sincope. (da "Will Hunting - Genio ribelle")

lunedì 29 novembre 2010

Recensione - Peter Case - Wig!


Ciao a tutti!

Finalmente, grazie a un po' di tempo, riesco a riprendere anche qualche recensione, e oggi vi parlo di "Wig!", l'ultimo lavoro di Peter Case, uscito qualche mese fa'.

Peter Case è un nome poco conosciuto a livello internazionale, ma tra gli appassionati di musica, e in particolare del rock classico e del blues, è molto apprezzato, nonostante praticamente nessuno dei suoi pezzi abbia mai avuto un eco internazionale, se non quella "Hanging on the Telephone" incisa dai suoi The Nerves a metà anni '60 e poi portata alla ribalta dai Blondie.

Peter riprende in mano chitarra e armonica dopo un brutto periodo, caratterizzato anche da seri problemi di salute, problemi che però sembrano avergli dato un'ottima ispirazione, si chiude in studio e nel giro di un paio di settimane tira fuori un disco che si può senza tanti fronzoli inserire tra i suoi migliori. Siete pronti ad ascoltare un grande album? Il vinile è già sul piatto, appoggiamo la puntina, si parte!

L'album si apre con "Banks of the river", che inizia come un blues oscuro, a cui si aggiunge un pianoforte martellato in stile Ray Manzarek e la voce lenta e avvolgente di Peter, anche questa molto Doors, per poi, passato il primo minuto, alzare il ritmo con sonorità rock'n'roll classiche e un tocco di armonica. La prima traccia si chiude quasi sottovoce, per dare spazio a una 6 corde con effetti eco e wah wah, è l'inizio di "Dig What you're putting down", che come la precedente parte in sordina per poi dar sfogo a un rock di vecchia scuola, con l'immancabile armonica e una voce da cantastorie, e la ciliegina sulla torta arriva nelle pause strumentali, con vere e proprie perle di tecnica chitarristica. Per concludere la trilogia iniziale arriva la prima parte di "House rent jump", altro rock'n'roll che più classico non si può, ma che lentamente si trasforma, e senza che l'ascoltatore se ne accorga il pezzo si fa più rockabilly, quasi un punk morbido che conduce al pezzo successivo, e cioè "New old blue car", più elettrico, più sporco, ma senza mai sfociare nel punk vero e proprio, se non lo sapeste potreste tranquillamente confondere questa traccia con una delle più classiche di Neil Young.

Insomma, già alla quarta traccia "Wig!" ha attraversato almeno 4-5 generi diversi, e ora si cambia di nuovo, si ridiscende verso il blues, ma prima si passa per una via di mezzo tra la psichedelia e lo swing, "Look out!" è proprio questo, torna a farsi importante il pianoforte dell'inizio dell'album, le 6 corde rimangono in elettrico e con questo pezzo è impossibile non battere il piede.... Ma come se non bastasse, lo spettacolo è tutto ancora da sentire, da qui in avanti è un alternarsi di sofferenza e divertimento, di blues e rock da ballare, siamo al giro di boa, la sesta traccia, "Thirty days in the workhouse", sa di polvere, di sole cocente, campi di cotone e sofferenza, è un blues puro, che sembra arrivare direttamente da una casetta in legno del mississippi, da una ricetta fatta di chitarra scordata, armonica e vibrazioni dell'anima.

Dalle rive del grande fiume si finisce dritti dritti in un dancing anni '50-'60, "Ain't got no dough" è un gran boogie da pista, con l'aggiunta della solita armonica che fa un po' country, divertente e con un ritmo incalzante e coinvolgente, anche qui provate a non battere il piede se ce la fate!.... Ora siamo alla traccia 8, secondo me la vera perla del disco, e cioè "My kind of trouble", qui si ritorna al blues, quello oscuro e sofferto, il ritmo lento dei tasti del piano ticchettati con forza e una batteria soffusa quanto basta fanno da sottofondo al parlato di Peter, che pare essere un carcerato, seduto sul bordo della sua brandina sfatta e cigolante, coi piedi a terra, i gomiti poggiati sulle ginocchia e l'armonica vicino alle labbra, non ascoltate questo pezzo da soli al buio, la malinconia è lì dietro l'angolo ad aspettarvi....

Con "Somebody told the truth" abbandoniamo per un attimo il blues e ad aspettarci ci sono 4 minuti di genialità, in questo pezzo c'è tutto l'estro di Case, si inizia con sonorità più psichedeliche e moderne, ma si notano in sottofondo percussioni quasi reggae e si scorge nella voce a tratti stranamente roca di Peter una vena soul. I successivi due brani, "The words in red" e "Colors of night" sono rispettivamente un surf rock con ritornello punkeggiante in stile Clash e un rock anni'50-'60 alla Elvis che pian piano diventa più hard e elettrico. L'album si chiude con "House rent party", un altro blues parlato, suono spezzettato, armonica e le vostre dita che cominciano a schioccare senza che nemmeno ve ne accorgiate....

Insomma, a 3 anni da "Let Us Now Praise Sleepy John" Peter Case torna a deliziare i (purtroppo) pochi che lo conoscono con uno dei suoi migliori e più profondi album, Peter è sempre rimasto in sordina, non ha mai attratto le grandi masse, nonostante l'apprezzamento di gente del calibro di Bruce Springsteen, Rolling Stones, o Ry Cooder, con cui ha anche collaborato diverse volte, ma forse è meglio così, come ho sentito dire una volta da Benigni, "Se hai una montagna di neve tienila all’ombra, custodiscila e non esporla a troppa luce"....

ROCK ON!

Ciao Leslie....


Dicono che per un attore strappare una risata al pubblico sia molto più difficile che strappare lacrime, e far ridere senza scadere nel volgare lo è ancora di più....

Dio solo sa quante risate ci hai fatto fare, e forse se potessi dire qualcosa ci faresti ridere anche del fatto che non ci sei più....

Ciao Leslie, regala un sorriso a tutti anche dove sei ora!....




"La comicità è la ricerca dello stato infantile virtuoso in cui la purezza, lo sporco, la volgarità e l'impudenza sono tutti fusi nella stessa innocenza, in cui accade la risata." (D. Luttazzi)

domenica 28 novembre 2010

Sit-Rock: Inizia per.... Finalmente si parte!


Ciao a tutti!

Bene, come promesso finalmente parte la nuova Sit-rock!

Ecco qui le mie 20 canzoni, naturalmente tutte con la stessa iniziale.... ^_^

1. Don't cry (Guns N'Roses)
2. Don't Let it bring you down (Neil Young)
3. Dazed and confused (Led Zeppelin)
4. Dark ages (Jethro Tull)
5. Death on two legs (Queen)
6. Drug-Stabbing time (The Clash)
7. Dead or alive (Bon Jovi)
8. Don't stop (Rolling stones)
9. Double Trouble (Eric Clapton)
10. Don't ask me no questions (Lynyrd Skynyrd)
11. Dude looks like a lady (Aerosmith)
12. Doctor rock (Motorhead)
13. Down on the street (Iggy & the Stooges)
14. Dream song (Joe Satriani)
15. Dust in the wind (Scorpions)
16. Desaparecido (Litfiba)
17. Dark globe (Syd Barrett)
18. Do it (The Doors)
19. Dancing barefoot (Patti Smith)
20. Dogs (The Who)

Mi raccomando, attendo le vostre! E che vinca il migliore! ^_^

venerdì 26 novembre 2010

Loz Music History - 1975


Ciao a tutti!

Prometto solennemente che mi impegnerò per far tornare il Loz Music History ad una cadenza regolare, possibilmente settimanale ma vedremo.... ^_^

Intanto bando alle ciance e leggetevi questo! Oggi vi parlo di una grandissima band, e di un disco che, ascoltato una volta, è indimenticabile per chiunque....

Il 1975 è caratterizzato da una serie di avvenimenti che, nel bene o nel male cambieranno il mondo. L'ascia di guerra popolare del '68 è stata sotterrata e nella prima parte del decennio in tutto il mondo si cerca di ricostruire, si guarda al futuro, si punta al rinnovamento e al progresso in tutti i campi.

E proprio per quel che riguarda il progresso il 1975 è un anno ricco di avvenimenti, che riguardano diversi ambiti, come l'astronomia, che sull'onda dell'allunaggio del '69 ormai si fa prepotentemente spazio con diverse spedizioni, due di queste, quella della navetta russa Sojuz 17, e quella della sonda Cos-B, la prima dell'Agenzia Spaziale Europea, sono proprio del 1975. Ma negli anni '70 la tecnologia diventa sempre più domestica e dopo il dilagare della televisione in tutte le case, è la volta dei primi videogiochi, nel '75 infatti Atari e Tele-Games presentano la prima versione di un gioco che segnerà un'epoca, lo storico Pong. Insomma, anche il 1975 è segnato dal progresso, anzi, è un anno fondamentale, perchè il progresso arriva dalle idee, e in questo anno si fa concreta la realizzazione di quella che con tutte le probabilità è l'idea del secolo, infatti il 3 aprile uno studente non molto brillante della facoltà di legge ad Harvard, tale William Henry Gates III, per gli amici Bill, fonda la Microsoft Corporation, che nel giro di un paio di decenni diventerà una delle più grandi aziende del mondo.

Oltre al rinnovamento tecnologico, nel decennio '70 è quello politico ad avere un grosso peso, e anche nel '75 in questo senso gli avvenimenti non mancano. Tanto per cominciare in Gran Bretagna il partito conservatore elegge un nuovo leader, la "Lady di ferro" Margareth Tatcher, in Cambogia Pol Pot prende il potere dando inizio a una delle dittature più dure e sanguinose della storia. In Vietnam le truppe americane abbandonano la capitale Saigon (poi ribattezzata Ho Chi Minh) e i vietcong entrano trionfalmente in città, viene riaperto il Canale di Suez, il Mozambico e l'Angola dichiarano la loro indipendenza, muore dopo 40 anni di tirannia Francisco Franco, Juan Carlos di Borbone diventa re di Spagna e con le firme di Enrico Berlinguer, Santiago Carrillo e Georges Marchais a favore del pluralismo politico nasce l'eurocomunismo.

Anche in Italia la politica viene scossa dagli eventi del 1975, l'8 marzo infatti viene abbassata la maggiore età da 21 a 18 anni, dal XIV congresso del PCI esce vincente la linea del compromesso storico di Enrico Berlinguer che sconfigge i filosovietici di Armando Cossutta. Alle elezioni amministrative di giugno sarà proprio la fazione guidata da Berliunguer a registrare un forte aumento di consensi a sfavore della DC; è da registrare anche un'affluenza alle urne del 92,8%. Nascono i primi parchi regionali, viene riformato il diritto di famiglia che sancisce la parità giuridica dei coniugi e introduce la comunione dei beni, è approvato il divieto di fumo negli ambienti pubblici, Marco Pannella viene arrestato per aver fumato hashish durante una conferenza stampa, ma poi viene approvata la legge sul consumo di droga che garantisce la non punibilità nel caso di quantità per uso personale. Purtroppo però non sono solo questi eventi a caratterizzare la scena politica e sociale del '75, gli anni '70 infatti sono ricordati, insieme ai primi anni '80 per gli estremismi politici e le stragi da questi causate. Dopo i moti del '68 infatti si creano in Italia fasce estremiste e nuclei combattenti e terroristici come le brigate rosse e i neofascisti, che porteranno scontri, centinaia di morti, e la nomea di "Anni di piombo" per tutto il decennio. Purtroppo nemmeno il 1975 si esime dall'essere ricordato per fatti tragici, proprio nell'anno in cui inizia il terzo processo per la strage di Piazza Fontana contro anarchici e neofascisti, le brigate rosse fanno evadere Renato Curcio dal carcere di Casale Monferrato, si verificano scontri tra militanti e polizia che causano diversi morti, uno studente di diciannove anni, militante del Fronte della Gioventù, viene aggredito sotto casa a colpi di chiave inglese da militanti di Avanguardia Operaia e muore un mese dopo per le ferite riportate, alla fine di una manifestazione un diciassettenne del Movimento Lavoratori per il Socialismo, viene ucciso a colpi di pistola da un Neofascista di Avanguardia Nazionale, a Milano uno studente universitario è ucciso a coltellate da un gruppo di fascisti, le brigate rosse rapiscono l'industriale Vittorio Gancia, durante l'operazione della polizia per liberarlo viene uccisa Margherita Cagol, a fine settembre avviene il tristemente ricordato Massacro del Circeo, e poi altri scontri, altre stragi e tanti, troppi, avvenimenti tristi.

Ma non di sola politica (per fortuna) vivono gli uomini, e altri importanti eventi del 1975 vanno ricordati, ad esempio la cessazione della produzione di due macchine storiche, la FIAT 500, poi ripresa qualche anno fa' ma mai nemmeno lontanamente paragonabile all'originale, e la mitica Citroén DS, eletta poco tempo fa' "Auto del secolo", il Concorde effettua il suo primo volo con passeggeri a bordo, in Italia viene inaugurato Gardaland, in Egitto viene scoperta la tomba del faraone Haremhad, a Londra Malcolm McLaren e Vivienne Westwood aprono il negozio "Sex", che diventerà punto di riferimento del punk, e a Stoccolma si celebra, tra gli altri, l'orgoglio italiano, con il premio nobel per la medicina al professor Renato Dulbecco e per la letteratura a Eugenio Montale.

E poi lo sport: Gustav Thoeni vince la sua quarta coppa del mondo di sci alpino e a Garmisch il podio è tutto verde bianco e rosso, con Piero Gros, lo stesso Thoeni e Fausto Radici. Francesco Moser si aggiudica il giro di Lombardia, mentre "il cannibale" Eddy Merckx vince il giro di Sardegna e quello delle Fiandre, la Ferrari torna dopo 20 anni a vincere a Montecarlo con Niki Lauda, ma la Formula 1 del '75 si trova col lutto al braccio quando, durante il gran premio di Spagna, l'alettone della vettura di Stommelen si stacca, la vettura va a sbattere violentemente contro le barriere di protezione, carambola in mezzo alla pista, si schianta sul lato opposto del circuito, vola oltre le barriere e travolge e uccide 4 persone. Giacomo Agostini vince il suo quindicesimo titolo iridato, Cassius Clay si conferma campione mondiale dei pesi massimi e Domenico Adinolfi manda al tappeto Rudi Lubers conquistando il titolo europeo dei pesi mediomassimi.

Anche il cinema e lo spettacolo vogliono la loro parte, e mentre prende il via l'ultima edizione di "Canzonissima", che vedrà la vittoria di Wess e Dori Ghezzi con "Un corpo e un'anima", in Italia spopolano le cosiddette "Radio Libere", in gran Bretagna Charlie Chaplin viene nominato baronetto della regina Elisabetta, Keith Jarrett si esibisce a Colonia, in quello che poi diventerà una delle sue registrazioni live più famose: "The Köln Concert", il mondo del cinema piange Pier Paolo Pasolini, brutalmente ucciso il 2 novembre, il Maestro Federico Fellini vince il suo quarto oscar con "Amarcord", mentre si aggiudica 6 statuette "Il Padrino - Parte II", capolavoro di Francis Ford Coppola da molti considerato addirittura migliore del primo capitolo. Al cinema escono film storici, come "Il braccio violento della legge 2", seguito del film diretto da William Friedkin 4 anni prima, "Profondo rosso", "Lo squalo" di mr. Spielberg, "The rocky horror picture show", e poi film drammatici che hanno segnato un'epoca, come "Quel pomeriggio di un giorno da cani" con Al Pacino, "Qualcuno volò sul nido del cuculo" con Jack Nicholson e "Barry Lyndon" dal genio di Stanley Kubrick, "Tommy", grande film sul movimento MOD accompagnto dalle musiche degli Who, film comici come "Monty Python e il Sacro Graal" di Terry Gillian e compari, "Il fratello più furbo di Sherlock Holmes", divertentissimo film con l'accoppiata Gene Wilder & Marty Feldman, e i primi capitoli di due saghe storiche del cinema comico italiano: "Amici Miei" e "Fantozzi".

La scena musicale della metà degli anni '70 è un turbine di vecchi e nuovi generi, miti che nascono e che crollano, mode, pubblicazioni e concerti. Nel solo 1975 nascono importanti band del calibro di Iron Maiden, Quiet Riot, le Runaways di Joan Jett e Lita Ford, i Raven, i Matia Bazar, gli Angel, i Blondie di Debbie Harry e poi, nati i Sex Pistols, una vera e propria valanga di punk band. Contemporaneamente si sciolgono gli Acqua Fragile, orgoglio italiano del rock progressivo e sperimentale, i Faces, formatisi qualche anno prima dalle ceneri degli Small Faces con l'aggiunta di Ron Wood e Rod Stewart, e i Mothers of invention del grande Frank Zappa. Ormai il mercato discografico si è fatto grosso, le etichette e le case di produzione crescono come i funghi e i dischi pubblicati sono una marea! Si va dalla disco music dell'album omonimo degli Abba al metal classico dei Black Sabbath che se ne escono con "Sabotage" e "We Sold Our Soul for Rock'n'Roll", dalle canzoni impegnate di "Canzoni di rabbia" di Claudio Lolli, uno dei più grandi cantautori del bel paese, alla cattiveria di "Alive" e "Dressed to kill" dei Kiss, dall'horror rock di "Welcome to My Nightmare" di mr. Alice Cooper a una valanga di album di progressive italiano come "Are(A)zione" e "Crac!" degli Area, "Dentro" e "La Bottega dell'arte" dei La Bottega dell'arte, "Banco IV" dei Banco del mutuo soccorso e tanti altri, "High voltage" e "T.N.T." di Bon Scott e soci, "Blood on the Tracks" e "The Basement Tapes" di Bob Dylan, "Born to run" del boss Bruce Springsteen, "Live!" di Bob Marley, "Fleetwood Mac", "Supremes", "Free-for-all" di Ted Nugent, e poi un sacco di album di David Bowie, Branduardi, Jethro Tull, Eric Clapton, Eugenio Finardi, Joni Mitchell, PFM, Procol Harum, Queen, Eagles, De Gregori, Inti-Illimani, ZZ-Top, James Taylor, fino a pilastri della musica come "Physical Graffiti" dei Led Zeppelin, "Metal Machine Music" di Lou Reed, "Tonight's the night" di Neil Young, il meraviglioso "Horses" della sacerdotessa del rock Patti Smith e "Wish you were here", dedica psichedelica dei Pink Floyd all'amico Syd Barrett.

Gli album del 1975 sono, ve lo posso assicurare, molti di più di tutti quelli che ho citato, ma c'è un nome che manca all'appello, quello di una band che ha segnato, e ancora oggi continua a segnare, generazioni su generazioni di appassionati di musica. Tutto comincia 6 anni prima, nel 1969 quando a Sunapee nel New Hampshire si incontrano Joe Perry, Tom Hamilton e Steven Tyler, naturalmente sto parlando degli Aerosmith! Dopo qualche esibizione nei dintorni e l'arrivo di Joey Kramer e Brad Whitford, quello che forse inizialmente era un gioco comincia a diventare qualcosa di serio e i 5 cominciano a lavorare al loro album di debutto, la band è forte, da carica, la musica è potente, irriverente e travolgente, la tecnica di Joe è sublime e Brad certo non è da meno, e a coronare il tutto c'è lui, Steven Tyler, un'anima rock con braccia e gambe, e soprattutto con una voce da far invidia a chiunque. Steven è un concentrato di tecnica, potenza, irriverenza, spericolatezza, rabbia e dolcezza, è capace di cantare canzoni hard rock come ballate romantiche, ha un tono di voce roca quando sussurra ed è capace di acuti da ultrasuoni quando urla, tanto da fargli attribuire il soprannome "The Demon Of Screamin'", la musica gli scorre dritta nelle vene (insieme a una marea di altre sostanze non meglio specificate....) e ogni volta che sale sul palco lo spettacolo è assicurato. Il primo capitolo di una saga che ancora oggi grazie a Dio non accenna a finire, si compone nel 1973 con l'uscita del loro album omonimo, che con un disco d'oro e 3 dischi di platino riscuote un ottimo successo, grazie anche alle radio che trasmettono fino alla nausea i due singoli estratti dall'album, "Dream On" e "Mama Kin" (e scusate se è poco....). Riscosso il primo successo, la band non si adagia sugli allori, anzi, "toxic twins" (così vengono detti Steven e Joe per ovvi motivi) e soci si trasferiscono a Boston, dove vivono tutti nello stesso appartamento e suonano nei seminterrati dell'università, per poi tornare nel 1974 con l'album "Get your wings", altro successo e altri grandi pezzi come "Train Kept A-Rollin'", cover di Tiny Bradshaw, "Pandora's Box", e soprattutto la prima traccia, "Same old song and dance", per come la vedo io un capolavoro.... Insomma, questi 5 americani di fermarsi non ne hanno voglia e a riprova di questo arriva, nel 1975, l'album dell'esplosione, quello che li porterà al meritatissimo successo planetario, sto parlando di "Toys in the attic". Il loro terzo album li manda dritti dritti nell'olimpo dei grandi, con 6 dischi di platino e il debutto nelle classifiche di tutto il mondo. La critica lo accoglie a braccia aperte, soprattutto quella inglese visto che con il dilagare dell'ondata punk, un po' di sano rock dà un po' di respiro, ed evidentemente anche il pubblico la pensa così, perchè dal 1975, da questo album, gli Aerosmith sono una delle band più amate, seguite e prese come esempio di tutta la storia della musica, e provate a dire che non se lo meritano!.... "Toys in the attic" letteralmente significa "Giochi in soffitta", ed è un espressione inglese che indica la pazzia, niente di meglio per rappresentare una band come gli Aerosmith, si, perchè gli Aerosmith, dal primo all'ultimo, sono completamente pazzi, sono scatenati, arroganti, imprevedibili e incontenibili. Questo è l'album della prima svolta sonora del gruppo, il suono ora è ben definito, anche se spazia tra vari generi, si va dal blues-rock di "Uncle Salty" al sound più orecchiabile di "Adam's Apple", fino al rock aggressivo di "Walk this way" e della title track, "Toys in the attic"; Insomma, un album completo, un'opera che assolutamente non può mancare nella collezione di un appassionato di musica. E allora quale dei 9 brani dell'album posso scegliere? Dovrei scrivere un music history per ognuno, ognuno ha il suo perchè, ha la sua storia, e ognuno, ogni singolo secondo di quei poco più di 37 minuti merita di essere ricordato, forse più di qualunque altro album di Tyler e compagni, "Toys in the attic" è qualcosa che quando ti entra dentro non esce più, è un vero e proprio orgasmo musicale, una dolce emozione....

E allora signore e signori, se siete arrivati indenni a leggere queste ultime righe senza addormentarvi, questo è il premio che vi spetta.... Per voi, questi sono gli eterni Aerosmith, questa è la loro musica, questa è "Sweet Emotion"! E buon rock a tutti!....

mercoledì 24 novembre 2010

Finalmente Sit-Rock: Inizia per....


Ciao a tutti!

Rieccomi qui di nuovo con la Sit-Rock! In teoria avrebbe già dovuto essere finita, e invece non è mai partita, per cui mi pare ora di dare il via, le regole le sapete già, ma nel caso vi fossero scappate le ripeto, 20 canzoni, del genere che preferite, italiane o straniere non fa differenza, la cosa importante è che inizino tutte con la stessa lettera!...

Appuntamento a Domenica! Giuro che questa volta parte davvero!.... ^_^

ROCK ON!!!!!

martedì 23 novembre 2010

Quando ce vo' ce vo'!....


Ciao a tutti!

Più tardi, o forse domani, arriverà un post, per adesso spazio a un po' di rock pesante, secco e veloce! 2 minuti e mezzo di adrenalina pura!

E onore a quel pazzo scatenato di Mikkey Dee!....

Provate a non battere il piede se ce la fate....

ROCK OUT!!!!!


lunedì 15 novembre 2010

Un gran modo di festeggiare....


Se c'è un modo davvero spettacolare di festeggiare un compleanno per un appassionato di musica, questo modo è andare a un concerto, e non parlo solo di rock, in generale io credo che la musica che si ascolta in un concerto sia diversa da quella che si ascolta dallo stereo o alla radio, non c'è paragone, i live trasmettono qualcosa in più, trasmette più energia, più messaggi, più passione, più tutto....

Ecco, il signore che primeggia sul biglietto nella foto ieri sera mi ha trasmesso tutto, passione, carica, energia, per dirla come i Beach Boys, delle buone vibrazioni, insomma, un gran bel regalo di compleanno.... Sicuramente non leggerai mai queste pagine Joe, ma grazie, grazie di cuore per tutto questo....

Ti voglio ringraziare nello stesso modo in cui ci hai salutato ieri sera finito il concerto, perchè non credo ce ne sia uno migliore.... Thank you! Thank you so much and keep on rockin'! Everyday!....



sabato 13 novembre 2010

Il più grande orsacchiotto del mondo....


Ciao a tutti!

Chi di voi mi legge sa che sul blog non mi piace parlare dei fatti miei, preferisco parlare di altri argomenti e il più in terza persona possibile, però oggi voglio fare uno strappo alla regola....

Tranquilli, non mi dilungherò e non vi parlerò nè di lavoro nè di vita privata o altro di noioso, semplicemente l'espressione del bimbo qui sopra è all'incirca quella che ho fatto io ieri sera e voglio rendervi partecipi di questa cosa....

Vi presento il nuovo arrivato in casa Loz.... ^_^



Ecco, forse per qualcuno di voi sarà un vinile come un altro, per me è IL vinile, sono ancora senza parole e non so per quanto ancora avrò stampato in faccia sorriso ebete di un bambino davanti al più grande orsacchiotto del mondo.... ^_^



venerdì 12 novembre 2010

Questo è un pezzo un po' vecchio.... Dalle mie parti....


Ciao a tutti!

In realtà oggi avevo un'altra idea per il post, ma poi mi sono ricordato che giorno è oggi e sono stato folgorato.... Non potevo esimermi.... ^_-

L'immagine è quella dei circuiti temporali della DeLorean poco prima che il fulmine colpisca la torre dell'orologio e Marty venga rispedito nel 1985, e probabilmente adesso starete pensando "ma questo è malato", si, direi di si, ma io questo film lo adoro, e direi che visto che il fulmine ha colpito l'orologio di Hill Valley esattamente 55 anni fa' (notare l'ora.... ^_^) l'evento può essere ricordato solo e soltanto così....









E questa è l'originale, per i nostalgici come me....






lunedì 8 novembre 2010

....Quando meno te l'aspetti....


Ciao a tutti!

Finalmente rieccomi qui a scrivere! Scusate la vergognosa latitanza, ma ultimamente sono stato sotto parecchio col lavoro, però finalmente è arrivata un po' di tregua, e quindi direi che è ora di recuperare il tempo perduto, anche perchè ho diverse cose che purtroppo sono finite nel dimenticatoio, tra cui una sit-rock che dovva partire ma non è mai partita.... Ora provvedo a scrivere il prossimo post, nel frattempo ascoltatevi il buon Serj Tankian!....

ROCK ON!!!!!!!!!!

sabato 9 ottobre 2010

Love is the answer.... Auguri John....


....Avrei tanti discorsi da fare, un sacco di cose da dire e un'infinità di parole da spendere, ma se c'è qualcosa che la tua musica mi ha inegnato è che una canzone può valere molto di più di mille discorsi, una frase può valerne cento, una semplice idea può dare senso ad una vita intera e, a volte, una sola parola può essere la risposta a tutto....

Auguri John....

Mind Games (John Lennon - Mind Games - 1973)

We're playing those mind games together
Pushing the barriers planting seeds
Playing the mind guerrilla
Chanting the Mantra peace on earth
We all been playing those mind games forever
some kinda druid dudes lifting the veil
Doing the mind guerrilla
Some call it magic the search for the grail

Love is the answer and you know that for sure
Love is a flower you got to let it, you got to let it grow

So keep on playing those mind games together
Faith in the future outta the now
You just can't beat on those mind guerrillas
Absolute elsewhere in the stones of your mind
Yeah we're playing those mind games forever
Projecting our images in space and in time

Yes is the answer and you know and you know that for sure
Yes is surrender you got to let it, you got to let it go

So keep on playing those mind games together
Doing the ritual dance in the sun
Millions of mind guerrillas
Putting their soul power to the Karmic wheel
Keep on playing those mind games forever
Raising the spirit of peace and love

(I want you to make love, not war,
I know you've heard it before)

Traduzione - Giochi Mentali

Stiamo giocando insieme questi giochi mentali
Aprendo le barriere e piantando sementi
Giocando al guerrigliero mentale
Cantando il mandra della pace sulla terra
Giochiamo da sempre a questi giochi mentali
Alcune specie di druidi dandy che sollevano il velo
Facendo il guerrigliero mentale
Alcuni la chiamano magia, la ricerca del Grall

L'amore é la risposta e sai che é vero
L'amore é un fiore lo devi lasciare, lo devi lasciar crescere

Allora continuiamo a giocare a questi giorni mentali insieme
Abbiate fede nel futuro già da ora
Non puoi battere queste guerriglie della mente
L'assoluto é da qualche parte nelle pietre della tua mente
Yeah giocheremo a questi giochi mentali per sempre
Proiettanto le nostre immagini nello spazio e nel tempo

Si é la risposta e tu sai che é vero
Si lasciati abbandonare, lasciati andare

Allora continuiamo a giocare questi giochi mentali insieme
Facendo la danza rituale del sole
Milioni di guerriglieri della mente
Affidano la forza della loro anima alla ruota del karma
Continuando a giocare a questi giochi mentali per sempre
Mentre sorge lo spirito della pace e dell'amore

(Voglio che fai l'amore, non la guerra,
so che l'hai già sentita prima)

lunedì 4 ottobre 2010

venerdì 24 settembre 2010

Obiettivamente....


Obiettivamente mercoledì è stata una serata molto lunga....
Obiettivamente è stato il concerto più puntuale che io abbia mai visto....
Obiettivamente i Korn hanno fatto un bel po' di casino....
Obiettivamente però potevano fare di meglio....
Obiettivamente il cantante probabilmente era malato....
Obiettivamente Ozzy è invecchiato e si vede....
Obiettivamente è giovane dentro e anche questo si vede....
Obiettivamente è completamente bruciato di testa....
Obiettivamente si è circondato di musicisti veramente ottimi (Gus G. su tutti)....
Obiettivamente la scaletta è stata la più classica dei classici....
Obiettivamente il concerto è durato giusto giusto 1 ora e mezza....

Personalmente.... E' stato incredibile!!!! John Michael "Ozzy" Osbourne, classe 1948, in 62 anni ne ha combinate di tutti i colori e il suo fisico ormai glielo ricorda sempre di più, ma di certo non è uno che molla, è una potenza, è pazzo fino al midollo, ha una voce spaventosa e un carisma ancora più grande, sa come smuovere la folla, sa come fare un gran bel casino, sa commuovere quando ricorda l'amico Ronnie James Dio e gli dedica "Road to Nowhere", sa come consumarsi sul palco, e soprattutto sa essere sempre lo stesso potente, pazzo Ozzy, nonostante l'età.... Chiamatelo Iron Man, chiamatelo Mad Man, chiamatelo un po' come vi pare, ma quest'uomo è a dir poco incredibile!....

Grazie Ozzy.... Gran bello spettacolo, ma soprattutto una fortissima emozione, quella di vedere un vero mostro sacro.... Vai Ozzy! Non ti fermare! Mai!

I Don't Wanna Stop (Ozzy Osbourne - Black rain - 2007)

I don't know what they're talking about
I'm making my own decisions
This thing that I found
Ain't gonna bring me down
I'm like a junkie without an addiction

Mama don't cry
I just wanna stay high
Like playing with danger or fear
Everybody's walking but nobody's talking
It looks a lot better from here

All my life I've been over the top
I don't know what I'm doing,
All I know is I don't wanna stop
All fired up, I'm gonna go till I drop
You're either in or in the way, don't make me,
I don't wanna stop

Why don't they ever listen to me?
Is this a one-way conversation?
Nothing they say is gonna set me free
Don't need to make no reservations

Too many religions for only one god
I don't need another savior
Don't try to change my mind
You know I'm one of a kind
Ain't gonna change my bad behavior

All my life I've been over the top
I don't know what I'm doing,
All I know is I don't wanna stop
All fired up, I'm gonna go till I drop
You're either in or in the way, don't make me,
I don't wanna stop

All my life I've been over the top
I don't know what I'm doing,
All I know is I don't wanna stop
All fired up, I'm gonna go till I drop
You're either in or in the way, don't make me,
I don't wanna stop

I don't wanna stop
I don't wanna stop
I don't wanna stop
I don't wanna stop

All my life I've been over the top
I don't know what I'm doing,
All I know is I don't wanna stop
All fired up, I'm gonna go till I drop
You're either in or in the way, don't make me,
I don't wanna stop

All my life I've been over the top
I don't know what I'm doing,
All I know is I don't wanna stop
All fired up, I'm gonna go till I drop
You're either in or in the way, don't make me,
I don't wanna stop

Traduzione - Non Mi Voglio Fermare

Non so di che cosa stiano parlando
Io sto prendendo le mie decisioni
Questa cosa che ho trovato
Non mi butterà giù
Sono come un drogato senza una dipendenza

Mamma non piangere
Voglio solo stare su
Come giocare con il pericolo o la paura
Ognuno cammina ma nessuno parla
Sembra molto meglio da qui

Per tutta la mia vita ho oltrepassato il limite
Non so che cosa sto facendo,
Tutto quello che so è che non mi voglio fermare
Tutto agitato, continuerò finché non cadrò
Che tu sia con me o che tu voglia starmi tra i piedi, non farlo,
Non mi voglio fermare

Perché non mi ascoltano mai?
E’ una conversazione a senso unico?
Niente di ciò che dicono mi libererà
Non c’è bisogno di fare prenotazioni

Troppe religioni per un solo dio
Non ho bisogno di un altro salvatore
Non cercare di farmi cambiare idea
Lo sai di che razza sono
Non cambierò il mio cattivo comportamento

Per tutta la mia vita ho oltrepassato il limite
Non so che cosa sto facendo,
Tutto quello che so è che non mi voglio fermare
Tutto agitato, continuerò finché non cadrò
Che tu sia con me o che tu voglia starmi tra i piedi, non farlo,
Non mi voglio fermare

Per tutta la mia vita ho oltrepassato il limite
Non so che cosa sto facendo,
Tutto quello che so è che non mi voglio fermare
Tutto agitato, continuerò finché non cadrò
Che tu sia con me o che tu voglia starmi tra i piedi, non farlo,
Non mi voglio fermare

Non mi voglio fermare
Non mi voglio fermare
Non mi voglio fermare
Non mi voglio fermare

Per tutta la mia vita ho oltrepassato il limite
Non so che cosa sto facendo,
Tutto quello che so è che non mi voglio fermare
Tutto agitato, continuerò finché non cadrò
Che tu sia con me o che tu voglia starmi tra i piedi, non farlo,
Non mi voglio fermare

Per tutta la mia vita ho oltrepassato il limite
Non so che cosa sto facendo,
Tutto quello che so è che non mi voglio fermare
Tutto agitato, continuerò finché non cadrò
Che tu sia con me o che tu voglia starmi tra i piedi, non farlo,
Non mi voglio fermare

lunedì 20 settembre 2010

Sit-Rock: Inizia per....


Ciao a tutti!

Bene, è tempo di ricominciare anche con le Sit-Rock, è parecchio che non ne propongo una, e quindi eccola qua! ^_^

Ormai sapete già come funziona, Domenica io inserirò un post con la mia Sit-Rock e voi lasciate le vostre come commento, una volta inserite tutte decreteremo di chi sarà la migliore con un bel sondaggio....

Questa volta non vi chiedo di scegliere un argomento particolare, nè un genere musicale specifico, ma una sola e semplicissima regola, i titoli delle canzoni devono iniziare tutti con la stessa lettera, lettera che ovviamente sceglierete voi.... Insomma, avete praticamente carta bianca.... ^_^

Avete una settimana di tempo, come tutte le altre volte le canzoni devono essere 20, non una di più, non una di meno.... Vediamo che compilation riuscirete a tirar fuori....

Appuntamento a Domenica!....

sabato 18 settembre 2010

1970-2010: Jimi.... We miss you....


Ciao a tutti!

Esattamente 40 anni fa' moriva la stella più brillante del firmamento del rock, James Marshall "Jimi" Hendrix.... A soli 27 anni ha lasciato questo mondo, ma nessuno a questo mondo l'ha dimenticato, nè mai lo dimenticherà....

La mia idea per questo post era quella di fare un videomontaggio con alcuni tributi a Jimi, ma poi ho trovato questo video, secondo me semplicemente spettacolare, che credo riassuma tutto....

Perchè capisci che sei diventato famoso quando spuntano tue tribute band in giro per il mondo, capisci che sei uno dei più grandi quando gli artisti famosi ti fanno dei tributi, capisci che sei il migliore quando a farti un tributo sono i più grandi.... Se poi i più grandi sono questi tre, allora il tuo nome può essere solo e soltanto uno....

Sono 40 anni che te ne sei andato, ma le tue corde suonano sempre forti nelle orecchie del mondo, e se ancora oggi c'è chi porta la tua musica sulle assi di un palco è perchè il mondo intero sente la tua mancanza.... Rest in peace Jimi....


"Io non credo in Dio, ma se ci credessi sarebbe un chitarrista nero e mancino" (da "The dreamers - i sognatori")




giovedì 16 settembre 2010

Loz Music History - 1985


Ciao a tutti!

Bene, ormai sapete cosa significa la foto del buon Jack Black alla lavagna.... ^_^ E' un po' di tempo che non posto un Music History, e mi pare doveroso ricominciare con una certa frequenza (sto già scrivendo anche quello di settimana prossima.... ^_^). E allora oggi vi parlo di una grande band britannica e del loro pezzo più famoso....

Il 1985 si apre in Italia con una delle più forti ondate di gelo del secolo, le temperature scendono a livelli mai visti (in provincia di Bologna si toccano i -29°) e nevica su tutto lo stivale. E' un anno di cambiamenti, di importanti politiche internazionali, di progresso e anche di grande musica. Gli anni '80 rappresentano l'apice dei cambiamenti praticamente in ogni ambito, il mondo inizia a girare sempre più veloce, c'è voglia di cose nuove, ma soprattutto di lasciarsi alle spalle quelle passate; emblema di quest'aria di "rinnovamento materiale", se così lo vogliamo chiamare, è senza dubbio l'annuncio, il 17 gennaio da parte della British Telecom, della decisione di ritirare le celebri cabine telefoniche rosse, diventate uno dei simboli del Regno Unito. Ma molti altri rinnovamenti sono in atto in tutto il mondo, alcuni riscuoteranno un grande successo, altri meno, come ad esempio il lancio di New Coke, risultato di un cambio della formula della Coca-Cola, che dopo solo qualche mese dovrà tornare sui suoi passi e riutilizzare la formula originale. Altri cambiamenti addirittura segneranno la fine di un'epoca, uno su tutti la dismissione definitiva della mitica Route 66, la grande strada interstatale che collegava Chicago a Santa Monica; inaugurata nel 1926, divenne prima sostegno dell'economia delle città che attraversava e poi mito di intere generazioni, simbolo della libertà e del viaggio alla sua ricerca dopo l'uscita di "Easy rider".

Il 1985 è un anno importante anche per il progresso, un po' come tutti gli anni a partire dai primi '80, sono infatti i primi anni '80 a dare il via alla vertiginosa ascesa delle nuove tecnologie, sempre più potenti, sempre più globali e sempre più veloci. Questa ascesa, che continua ancora oggi, passa anche per il 1985, in questo anno infatti Commodore lancia sul mercato il personal computer Amiga e contemporaneamente la Microsoft inaugura il sistema operativo Windows 1.0, Nasce ATI Technologies, che diventerà uno dei leader per la grafica informatica e non solo, Steve Jobs si dimette da Apple e fonda NeXT e infine nascono due dei videogiochi più amati di sempre, Tetris e Super Mario Bros.

Oltre a queste innovazioni, il 1985 è pregno di avvenimenti che cambieranno il corso della storia futura, tutto il decennio è la culla della globalizzazione, degli accordi internazionali e dell'abbattimento delle barriere, si va verso l'economia e la politica globale e in questo senso sono molti gli avvenimenti interessanti, tra cui, ad esempio, la firma per l'ingresso nella comunità europea di Spagna e Portogallo, o la nomina a segretario del PCUS di Michail Gorbacëv, dopo la morte di Cernenko. Anche in Italia la politica e l'economia sono in fermento, il PCI ha toccato l'apice della sua popolarità qualche anno prima e ormai è in perenne discesa, i Patti Lateranensi vengono rettificati eliminando la clausola che prevede la religione di stato, l'Italia diviene quindi di fatto uno stato laico, Pertini si dimette anticipatamente dalla carica di presidente della repubblica e al suo posto viene eletto Francesco Cossiga.

Il 1985, purtroppo, è anche un anno di avvenimenti tragici in tutto il mondo: A città del messico un tremendo terremoto miete 9000 vittime, a Tokyo un aereo si schianta e anche qui i morti sono centinaia, così come sono centinaia le persone che perdono la vità in Val di Stava a causa di una frana. In Italia, poi, questi sono gli anni dello strapotere della mafia, e di un numero spaventoso di attentati e atti di terrorismo contro le istituzioni e le persone che indagano sulle attività illecite di "Cosa nostra"; tra le vittime di questi attentati ci sono Beppe Montana, commissario della squadra mobile di Palermo, Antonino Cassarà, vicecapo questore di Palermo, Giancarlo Siani, giornalista de "Il Mattino" e, purtroppo, tanti altri. Negli ultimi mesi dell'anno è in corso il maxiprocesso di Palermo contro la mafia, con centinaia di persone sotto giudizio, ma solo 4 dei 50 giudici popolari accetta di fa parte della giuria.

Un altro brutto ricordo del 1985 è quello della sera del 29 maggio, quando allo stadio Heysel di Bruxelles, mentre si sta disputando la finale della Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool, un pezzo della curva destinata ai tifosi bianconeri crolla causando 39 morti; nonostante il crollo la partita viene comunque mandata avanti e la Juve porterà a casa la coppa tra le molte proteste. Sempre la Juve, dopo questa vittoria vola a Tokyo dove vince la coppa intercontinentale e diventa la prima squadra ad aver conquistato almeno una volta tutti i titoli ufficiali a livello internazionale. Un'altra grande impresa nel calcio italiano avviene ancora nell'85 quando L'Hellas Verona di Osvaldo Bagnoli vince uno storico scudetto, mentre nell'atletica leggera la star dell'anno è senza dubbio Sergei Bubka che, per la prima volta nella storia, ai campionati del mondo di Parigi, salta oltre l'asticella dei 6 metri, misura che fino ad allora era considerata un tabù assoluto....

Nel 1985, in mezzo a tutto questo caos di avvenimenti, anche il cinema vuole la sua parte, e mentre alla cerimonia dell'oscar "Amadeus" di Milos Forman si aggiudica meritatamente 8 statuette (vincerà poi anche 4 golden globe, 4 premi BAFTA, 3 David di Donatello e una marea di altri premi ed encomi da ogni parte del mondo) e lascia agli altri le briciole, le sale cinematografiche sono sommerse da una vera e propria valanga di film, tra cui, giusto per citarne qualcuno, "Agente 007 - Bersaglio mobile", ultimo film della saga a vedere Roger Moore nella parte dell'agente segreto più famoso del mondo, "Amici miei - Atto III", epilogo della trilogia comica con le bischerate di Tognazzi e soci, "Brazil" di Terry Gilliam, il debutto di Steven Spielberg nel mondo del cinema drammatico cone "Il colore viola" (e scusate se è poco....), "I goonies", film culto dell'intera generazione degli anni '80, "Ladyhawke", "La mia Africa", capolavoro di Sidney Pollack con Meryl Streep e Robert Redford, una serie di film Trash italiani come "Joan Lui","Lui è peggio di me","E' arrivato mio fratello", "Fracchia contro Dracula" e altri, "Miami supercops", ennesimo film dell'accoppiata Bud & Terence, "Phenomena" di Dario Argento, e infine i due veri capolavori dell'anno, "Rocky IV", 4° e più redditizio capitolo della saga, in cui questa volta Balboa dovrà vedersela con Ivan Drago (quello di "Ti spiezzo in due") nella Russia comunista, memorabile soprattutto per la scena dell'allenamento di rocky in una fattoria nel bel mezzo della Siberia con "Eye of the tiger" dei Survivor come sottofondo e per la frase urlata a fine incontro da Rocky stesso: "Se io posso cambiare... e voi potete cambiare... tutto il mondo può cambiare!", frase che in periodo di guerra fredda fece non poco scalpore, e poi "Ritorno al futuro", primo capitolo della trilogia di Robert Zemeckis, con Michael J. Fox nei panni di Marty McFly e Christopher Lloyd nelle vesti di quel genio svitato di Doc, all'anagrafe Dott. Emmett Brown, senza dubbio uno dei film più amati del decennio....

E finalmente eccomi a parlare della musica.... Nel 1985 sono due gli eventi più importanti: il primo è la pubblicazione di "We are the world", canzone scritta da Michael Jackson e Lionel Richie e cantata da "USA for Africa", il supergruppo formato per l'occasione dai due cantanti insieme ad altre più di 40 star del calibro di Bob Dylan, Ray Charles, Diana Ross, Stevie Wonder, Cindy Lauper, Steve Porcaro, Dan Aykroyd e chi più ne ha più ne metta; il ricavato delle vendite andò all'associazione USA for Africa Foundation, che lo utilizzò per aiutare le popolazioni africane. Il secondo evento riguarda ancora una volta la solidarietà tramite la musica, viene infatti organizzato dal cantante irlandese Bob Geldof il Live Aid, il maxi concerto del 13 luglio, avvenuto contemporaneamente allo stadio Wembley di Londra e allo stadio JFK di Filadelfia, e in cui i circa 160.000 spettatori totali hanno assistito alle esibizioni di grandi artisti come David Bowie, Tina Turner, Madonna, i Queen, Elton John, gli U2 e tanti altri. Anche qui il ricavato viene impiegato per aiutare le popolazioni africane, in particolare quella Etiope, colpita da una tremenda carestia. Ma la musica degli anni '80 non è solo questo, è anche nuovi sound, nuove band, nuove sperimentazioni e soprattutto nuovi album. Nel 1985 nascono infatti gruppi di ogni genere, dal rock alternativo degli Afterhours, ai suoni più melodici e sognanti dei Noir Desir, fino al rock più pesante di Dream Theater e Jane's Addiction, passando per quel tocco di pop dei neonati Radiohead, mentre si sciolgono quegli Hollywood Rose dalle cui ceneri nasceranno 2 anni dopo i Guns N'Roses. Insomma, di nuove band nel 1985 ce n'è un po' per tutti i gusti, e altrettanto succede per i dischi, ormai le case discografiche si sono moltiplicate, e il mercato musicale chiede sempre di più, la musica commerciale la fa da padrone, e i negozi di dischi vengono sommersi da dischi di musica dance, pop e new wave.... Certo questo non significa che gli altri generi siano morti, anzi, questi sono gli anni in cui compaiono in maniera massiccia le raccolte e i Greatest Hits, come "Biograph" di Bob Dylan, "The best of The Doors", "Best" degli Scorpions, "City lights" di Lou Reed e "First lady of soul" di Aretha franklyn, insomma, un meccanismo messo in atto dalle etichette per guadagnare senza nuovi album, che però ha anche l'effetto di far tornare alla gente la voglia di ascoltare qualcosa di più di una musica per ballare, il 1985 infatti porta con sè molti grandi album come, ad esempio, "August" e "Behind the sun" di Mr. Slowhand Eric Clapton, "7800° Fahrenheit" dei Bon Jovi, "Afterburner", primo album in studio degli ZZ Top, "Asylum" dei Kiss, definito l'album più duro degli anni ottanta, a parimerito solo col suo predecessore "Animalize" del 1984, "Beyond Appearances" di Santana, "Cosa succede in città" di Vasco, "...E via", album di rock sperimentale dei nostri Banco del mutuo soccorso, "Desaparecido" di quei pazzoidi dei Litfiba, "Come out and play" dei travestitissimi Twisted sisters, "Dinosaur" dei Dinosaur Jr., "Dog eat dog", album di sperimentazione elettronica di Joni Mitchell, "Done with mirrors" degli Aerosmith, "Elemental", di una debuttante Loreena McKennitt, "First and last and always" dei The sisters of mercy, e poi uno dei migliori (a mio parere) album degli eighties, "Bad moon rising", oscuro concept album su morte e follia dei Sonic Youth (se non l'avete mai sentito ascoltatelo, è davvero ottimo),e poi ancora "The fistborn is dead" di Nick Cave e i suoi semi cattivi, "Fly on the wall" degli immortali AC/DC, "Io se fossi Gaber" del signor G, "Mr. bad guy", album da solista dell'immenso Freddie Mercury, e poi tanti tanti tanti altri dischi

Ma, se non vi siete ancora stufati di leggere, non è di nessuno di questi che vi voglio parlare, bensì del quinto album di una grandissima band britannica.... La storia comincia 8 anni prima, in quel 1977 culla del punk, quando il trio formato dai fratelli Mark e David Knopfler e John Illsley si arricchisce, dopo qualche esibizione nei locali inglesi, del batterista Pick Withers. La band comincia a provare qualche pezzo e a fare qualche esibizione con il nome di Cafè Racers, che venne poi cambiato in Dire Straits ("terribili ristrettezze"), quasi per scherzare sulla brutta situazione economica in cui i 4 si trovavano. Gli inizi della band sono difficili, principalmente perchè in mezzo all'ondata punk che in questi anni sta invadendo la Gran Bretagna, il rock'n'roll classico e mostruosamente tecnico che propongono risulta terribilmente fuori moda e, dopo aver spopolato in radio grazie a "Sultans of swing", contenuta nel primo demo e trasmessa fino alla nausea da Charlie Gillett sulla BBC, i Dire Straits pubblicano il loro LP d'esordio, intitolato semplicemente "Dire Straits", registrato in soli 12 giorni. Nonostante i giudizi molto positivi della critica, il pubblico britannico snobba letteralmente l'album, mentre nel resto d'Europa e negli Stati Uniti ottiene un immediato successo; per essere apprezzati in patria, i quattro britannici devono aspettare il marzo del '79, quando pubblicano ufficialmente il singolo "Sultans of swing" e scalano la classifica; il secondo album della band arriva nel '79 e si intitola "Communiqué", non contiene nessun vero e proprio singolo "trascinante", ma servirà a dare conferma della grande qualità della musica di Knopfler e soci, è probabilmente il loro album più ispirato, e lo zoccolo duro dei fan lo considera ancora oggi il migliore; che lo sia o meno, fatto sta che "Communiquè" è un album incredibile, spaventosamente tecnico e strutturato, in cui viene mostrato l'enorme talento dei musicisti, tra i quali spicca senza dubbio il loro leader; Mark suona la chitarra elettrica come se fosse acustica, le distorsioni sono quasi inesistenti, è il leader di un gruppo rock ma canta un folk alla Bob Dylan, e soprattutto, quando appoggia le dita sulla sua Stratocaster, quello che ne esce è pura poesia.... Dell'espressività chitarristica di Knopfler, lo scrittore Douglas Adams una volta ha detto: "Mark Knopfler ha la straordinaria capacità di far emettere alla sua Schecter Custom Stratocaster dei suoni che paiono prodotti dagli angeli il sabato sera, quando sono esausti per il fatto di essere stati buoni tutta la settimana e sentono il bisogno di una birra forte".

Dopo "Communiqué", i produttori propongono a Mark di fare un album di pezzi più orecchiabili rispetto ai precedenti, e così la band decide di incidere brani "da film". Da questa decisione arriva il terzo album, "Making movies", che contiene 7 pezzi particolarmente lunghi, tra cui due dei più grandi successi dei Dire Straits: "Tunnel of love" e la romanticissima "Romeo and Juliet"; nello stesso tempo, questo album segna la svolta della band, sia per gli arrangiamenti più rock, sia per i testi più poetici, sia per la definitiva separazione dei fratelli Knopfler. L'album esce nel 1980, ottiene un immediato successo in tutto il mondo e lancia i Dire Straits nell'olimpo dei grandi. Due anni dopo arriva il quarto album, il più sperimentale di tutti, "Love over gold", composto da soli 5 brani principalmente strumentali, e che contiene come traccia iniziale "Telegraph road", un brano di ben 14 minuti in cui sono presenti due lunghissimi e incredibili assoli di Mark Knopfler, e negli anni successivi arriveranno un EP ("ExtendedancEPlay") e un live ("Alchemy: Dire Straits Live"), ma l'apice della popolarità degli Straits arriva nel 1985, quando la band, che nel frattempo cambia più volte la Line-Up, pubblica uno degli album più venduti della storia (35 milioni di copie), e cioè "Brothers in arms". "Brothers in arms" contiene 9 brani, tutti molto orecchiabili, ma allo stesso tempo studiati, tecnici e con dei testi mai banali, come la title track, uno struggente pezzo di quasi 7 minuti contro la guerra. Il disco contiene grandi canzoni come "So far away", traccia iniziale, "Walk of life", "Your latest trick", vera chicca del disco, ma soprattutto contiene il loro brano probabilmente più conosciuto, una canzone di più di 8 minuti che vede la partecipazione straordinaria di Sting sia nelle registrazioni che nel testo, un pezzo ironico sul modo di vedere i musicisti da parte di chi musicista non è, e che inizia con un crescendo di tastiere e cori che viene brutalmente spezzato da uno dei riff più riconoscibili del rock, per l'occadsione suonato da Mark con una Gibson Les Paul, ovviamente sto parlando di "Money for nothing". "Money for nothing" esce come secondo singolo dopo "So far away", e riscuote il maggior successo di tutti gli altri singoli della band, e non c'è da stupirsi, la ricetta è imbattibile: musica decisamente orecchiabile, testo ironico e assoli da paura....

E allora, adesso è il momento di ascoltarla, se siete ancora vivi dopo questo chilometro e mezzo di post, per voi, questi sono i Dire Straits, questa chitarra è quella di Mark Knopfler, questa è "Money for nothing"!....

martedì 14 settembre 2010

....Come un uragano....


Ciao a tutti!....

No, state tranquilli, il titolo non si riferisce al melenso film con Richard Gere di qualche anno fa', non sono ancora impazzito.... :P

Si riferisce a qualcosa che mi piace molto molto di più.... Si riferisce a una canzone di quello che, l'avrò già detto un milione di volte, è uno dei miei cantautori preferiti.... Sto parlando di Neil Young e della sua "Like a hurricane".... L'ho sentita stamattina su Virgin, e non potevo non postarla.... Potrei scrivere un post lungo un chilometro parlando di questo pezzo, ma non sarebbe mai abbastanza.... Fate partire il video e ditemi se mi sbaglio....


mercoledì 8 settembre 2010

LozQuiz - Copertine Vol. 2


Ciao a tutti!

Lo so che in fondo vi mancavano i miei quiz.... ^_^

Presto ne arriverà anche un altro, ma per adesso vediamo chi riesce a completare questo! ^_^
Visto che il primo aveva riscosso parecchio successo, eccovi un altro quiz con le copertine degli album! Le immagini sono 100 e dovete indicare artista e titolo dell'album.... Vi premetto che sarà un po' più complicato del precedente, questa volta sono stato particolarmente cattivo nella scelta.... :P

Come sempre vi consiglio, se avete bisogno di qualche aiuto, di lasciare un commento a questo post e di aiutarvi a vicenda, senza però scrivere in chiaro le soluzioni, ok?....

Bando alle ciance! Per scaricare il quiz cliccate Qui (il file pesa 18 MB, quindi potrebbero volerci alcuni minuti per scaricarlo), e vediamo quanti ne riuscite a indovinare!.... ^_-

ROCK ON!

martedì 7 settembre 2010

Ciao Keith....

Oggi, 32 anni fa', moriva Keith Moon, uno dei mostri sacri della batteria, forse il più influente della seconda metà del '900, e, per come la vedo io, l'alter ego alla batteria del diamante pazzo Syd Barrett (sarà un caso che il secondo nome di Syd fosse Keith?....), nella genialità, nella sregolatezza e, purtroppo, anche in quella debolezza psicologica che lentamente se l'è portato via....



Ciao Keith, tu te ne sei andato, ma il rullo dei tuoi tamburi si sente ancora oggi, intramontabile come la tua musica, la vostra musica, quella che continua a emozionare milioni di persone....

Quelle canzoni che ancora oggi uniscono intere generazioni, quelle canzoni che, ancora oggi, risultano tristemente attuali, proprio come "Won't get fooled again", e allora credo che questo sia il miglior modo di ricordarti.... Ciao Keith....

Won't get fooled again (The Who - Who's next - 1971)

We'll be fighting in the streets
With our children at our feet
And the morals that they worship will be gone
And the men who spurred us on
Sit in judgement of all wrong
They decide and the shotgun sings the song

I'll tip my hat to the new constitution
Take a bow for the new revolution
Smile and grin at the change all around
Pick up my guitar and play
Just like yesterday
Then I'll get on my knees and pray
We don't get fooled again

The change, it had to come
We knew it all along
We were liberated from the fold, that's all
And the world looks just the same
And history ain't changed
'Cause the banners, they are flown in the next war

I'll tip my hat to the new constitution
Take a bow for the new revolution
Smile and grin at the change all around
Pick up my guitar and play
Just like yesterday
Then I'll get on my knees and pray
We don't get fooled again
No, no!

I'll move myself and my family aside
If we happen to be left half alive
I'll get all my papers and smile at the sky
Though I know that the hypnotized never lie
Do ya?

There's nothing in the streets
Looks any different to me
And the slogans are replaced, by-the-bye
And the parting on the left
Are now parting on the right
And the beards have all grown longer overnight

I'll tip my hat to the new constitution
Take a bow for the new revolution
Smile and grin at the change all around
Pick up my guitar and play
Just like yesterday
Then I'll get on my knees and pray
We don't get fooled again
Don't get fooled again
No, no!

Yeaaaaah!

Meet the new boss
Same as the old boss!

Traduzione - Non ci prenderanno in giro di nuovo

Combatteremo per le strade
Con i nostri bambini ai nostri piedi
E le morali che loro adorano
Non ci saranno più
E gli uomini che ci hanno spronato
Verranno giudicati per tutti gli errori
Loro decidono e il fucile canta la canzone

Mi toglierò il cappello
Davanti alla nuova costituzione
Farò un inchino per la nuova rivoluzione
Sorriderò e sogghignerò
Al cambiamento che ho intorno
Prenderò la mia chitarra e suonerò
Proprio come ieri
Poi mi inginocchierò e pregherò affinchè
Non ci prenderanno in giro di nuovo

Il cambiamento doveva arrivare
L'abbiamo sempre saputo
Siamo stati liberati dal recinto, è tutto
E il mondo sembra sempre lo stesso
E la storia non è cambiata
Perchè le bandiere sventoleranno
Durante la prossima guerra

Mi toglierò il cappello
Davanti alla nuova costituzione
Farò un inchino per la nuova rivoluzione
Sorriderò e sogghignerò
Al cambiamento che ho intorno
Prenderò la mia chitarra e suonerò
Proprio come ieri
Poi mi inginocchierò e pregherò affinchè
Non ci prenderanno in giro di nuovo, no, no!

Io e la mia famiglia ci allontaneremo
Se ci accadrà di rimanere mezzi vivi
Raccoglierò tutte le mie carte
E sorriderò al cielo
Sebbene sappia che gli ipnotizzati
Non mentono mai. Tu lo fai?

Non c'è nulla per le strade
Che mi sembri diverso
E le pubblicità sono state
Rimpiazzate dai saluti
E chi parteggiava a sinistra
Ora parteggia a destra
E le barbe diventano un pò più lunghe
Da un giorno all'altro

Mi toglierò il cappello
Davanti alla nuova costituzione
Farò un inchino per la nuova rivoluzione
Sorriderò e sogghignerò
Al cambiamento che ho intorno
Prenderò la mia chitarra e suonerò
Proprio come ieri
Poi mi inginocchierò e pregherò affinchè
Non ci prenderanno in giro di nuovo, no, no!

Siiii!
Incontra il nuovo capo
Uguale al vecchio capo!

venerdì 3 settembre 2010

....ancora ancora ancora!....


Ancora rock, ancora anni '60, ancora psichedelia, viaggi mentali....

E un buon compleanno al buon Alan Jardine, 68 anni e non sentirli!.... Lui si che sa cosa vuol dire buone vibrazioni.... ^_^


giovedì 2 settembre 2010

....Stiamo messi male....


Tanti di voi avranno già visto l'immagine sotto, e tanti avranno già riso per non piangere, per cui non mi soffermerò molto, ma non posso, non ce la faccio a non dire niente!....

Allora, partiamo dal presupposto che i gusti musicali sono personali, e per quanto io possa odiare tutti questi nuovi fenomeni musicali, questi cantanti (se così si possono chiamare) che tra un po' cominceranno a diventare famosi prima ancora di saper camminare, posso accettare il fatto che abbiano una schiera di fan, dopotutto se c'è una schiera di fan per Corona credo che possa esistere per chiunque.

Detto questo, quello che non riesco e non riuscirò mai a sopportare è il fanatismo, questa mania di difendere il proprio "idolo" da qualsivoglia critica, anche se fatta in modo costruttivo o semplicemente ironico.... Voglio dire, se io ho un cantante o un gruppo preferito non è che dev'essere riconosciuto universalmente, non è che tutti debbano essere d'accordo e nemmeno che nessuno possa dire che ce n'è di meglio, o che idolatrare un cantante è stupido e bisognerebbe dare il giusto peso alle cose....

E fino ad ora ho parlato di critiche costruttive, di discorsi tra gente che ha almeno un dito di cervello, se poi però sconfiniamo nel mondo degli adolescenti esaltati, oltre a un fanatismo immotivato emergono un'ignoranza abissale, non solo nel campo musicale (fosse solo quello non sarebbe niente, dopotutto mica tutti possono avere le stesse passioni), e un tasso di furbizia pari a zero.... Io personalmente metto tra le cause di questa mania tutti quelle sottospecie di programmi televisivi tipo "Uomini e Donne", o "La pupa e il secchione" o tutte quelle trasmissioni che campano sui litigi idioti di gente che probabilmente se vede un libro non sa da che parte si apra e non è mai riuscita a finire un cruciverba, nemmeno quelli facilitati, ma la cosa più grave è il risultato di tutto questo.... Guardate l'immagine qui sotto e ridete per non piangere....


Ecco, se i nomi di Gandhi, Martin Luther King, Falcone e Borsellino non risvegliano niente nella testa di un adolescente siamo messi veramente male.... Che tristezza ragazzi....

mercoledì 1 settembre 2010

....Avete voglia di rock?....


Ciao a tutti!!!!!

Rieccomi di nuovo qui dopo più di un mese! Scusate la latitanza prolungata, ma tra le ferie, il lavoro e il resto non ho più avuto il tempo di dedicarmi al blog....

Bè, mi pare il caso di ricominciare, ho in serbo qualche sorpresina, ma le scoprirete nei prossimi giorni, per adesso, per oggi, ho soltanto una gran voglia di rock, di quello psichedelico, quello che sa di trip mentali, di libertà, di anni '60 e di tutto quello che verrà dopo.... voi no? ^_-

E allora il post termina qui, sul palco sale la perla del rock, signore e signori, Janis Joplin!....

venerdì 23 luglio 2010

....God bless you....


....Non ci sono parole che possano descrivere le emozioni che queste 6 corde mi facciano provare, e allora mi limito semplicemente a farti gli auguri caro Slash.... Buon compleanno, e grazie di tutto!.... God Bless you....

ROCK AND FUCKIN' ROLL!!!!!!!!!



lunedì 19 luglio 2010

17/07/2010 - Un'altra emozione....


Ciao a tutti!

Sabato sera sono stato a San Siro per il concerto di Ligabue.... Non voglio scrivere il racconto come faccio di solito, perchè è stato sì uno spettacolo, ma è stata soprattutto una grande emozione, una di quelle emozioni che solo certe cose ti sanno dare, una di quelle emozioni che a parole non sispiegano e che solo se sei in mezzo a quei 60.000 puoi capire, una di quelle emozioni che arrivano dai grandi....

Ligabue secondo me, in Italia, è uno di quei grandi, forse, anzi, sicuramente non IL PIU' grande, perchè di meglio di lui ce ne sono stati, e forse ce ne saranno, ma questo lui lo sa, e ha dimostrato di saperlo anche al centro di una marea di gente venuta lì solo ed esclusivamente per lui, l'ha dimostrato mostrandosi umile, così umile da far spazio nel suo spettacolo a chi, in un campo o nell'altro si è dimostrato grande.... Delle 2 ore di concerto di sabato questi sono i cinque minuti più densi, più veri e più emozionanti.... Godeteveli!....



venerdì 16 luglio 2010

....E buon weekend!




....alla fine di una settimana di lavoro certe canzoni sono una mano santa....

Se poi la mano è quella di questo qui sotto.... ^_-




E buon weekend a tutti!....

....Ti vibra nelle ossa, ti entra nella pelle....

Ciao a tutti!

Primo post di oggi, un altro testo e stavolta torniamo in Italia, visto che oggi è il compleanno di Eugenio Finardi, uno dei pionieri del rock in Italia, e quando si pensa a Finardi la prima canzone che viene in mente è questa qui sotto....

Musica Ribelle (Eugenio Finardi - Sugo - 1976)

Anna ha diciotto anni e si sente tanto sola
ha la faccia triste e non dice una parola
tanto è sicura che nessuno capirebbe
e anche se capisse di certo la tradirebbe

e la sera in camera prima di dormire
legge di amori e di tutte le avventure
dentro nei libri che qualcun altro scrive,
che sogna la notte, ma che di giorno poi non vive

e ascolta la sua cara radio per sentire
un po' di buonsenso da voci piene di calore
e le strofe languide di tutti quei cantanti
con le facce da bambini e con i loro cuori infranti

ma da qualche tempo è difficile scappare
c'è qualcosa nell'aria che non si può ignorare
è dolce, ma forte e non ti molla mai
è un'onda che cresce e ti segue ovunque vai.....

E' la musica, è la musica ribelle
che ti vibra nelle ossa, che ti entra nella pelle
che ti dice di uscire, che ti urla di cambiare
di mollare le menate e di mettersi a lottare

Marco di dischi lui fa la collezione
e conosce a memoria ogni nuova formazione,
e intanto sogna, di andare in California
o alle porte del cosmo, che stanno su in Germania

dice: "qua da noi in fondo la musica non è male,
quello che non regge sono solo le parole".
Ma poi le ritrova ogni volta che va fuori
dentro i manifesti o scritte sopra i muri.....

E' la musica, è la musica ribelle
che ti vibra nelle ossa, che ti entra nella pelle
che ti dice di uscire, che ti urla di cambiare
di mollare le menate e di metterti a lottare.