mercoledì 5 maggio 2010

Loz Music History - 1971

Ciao a tutti!

Per qualche settimana ho tralasciato questa rubrica, ma finalmente eccomi di nuovo qui, con Jack Black in cattedra, a raccontarvi di uno degli anni più incredibili della storia del rock....

I primi anni '70 sono gli anni delle libertà conquistate, degli accordi internazionali e del progresso della tecnologia, e gli avvenimenti sono veramente tanti.

Nel 1971 la politica la fa da padrone, si fanno largo infatti in tutto il mondo associazioni popolari che concorrono a creare la politica moderna con proposte di legge, raccolte firme e veri e propri comizi. Uno dei primi risultati ottenuti da queste associazioni arriva proprio nei primi giorni del 1971, quando negli Stati Uniti viene bandita dalle televisioni la pubblicità delle sigarette. Ma il rinnovamento non arriva solo negli Stati Uniti, perchè in ogni parte del mondo le cose cominciano a cambiare, e anche l'Italia prende parte a questo fenomeno, anche nel bel paese, infatti, nel 1971 vengono varati provvedimenti molto importanti, come l'abrogazione dell'articolo 553 del codice penale, che vietava la produzione, il commercio e tantomeno la propaganda degli anticoncezionali. Un altro avvenimento importante per la politica del nostro paese avviene a metà giugno, quando alla Corte di Cassazione vengono presentate 1.300.000 firme a sostegno della richiesta di un referendum per l'abrogazione della legge sul divorzio; il referendum si svolgerà 3 anni dopo, e vincerà il NO, ma lo farà in maniera democratica, ed è questa la cosa importante....

Nel 1971 però non sono solo le politiche interne dei vari paesi a cambiare, comincia infatti a svilupparsi una fitta rete di collaborazione tra stati, nasce una delle migliori associazioni umanitarie del mondo, Medici senza frontiere, e in Europa entra in vigore il trattato di Lussemburgo, firmato il 22 aprile del '70, e con il quale viene decretato che le comunità
europee si devono finanziare con risorse proprie, e che rappresenta anche il primo passo verso l'elezione a suffragio universale del Parlamento Europeo. Con la nascita di queste relazioni politiche internazionali nasce anche la diplomazia moderna, e si va sempre di più verso la politica e l'economia globali. In questo senso uno degli avvenimenti cruciali avviene il 14 aprile del 1971, quando, poco dopo la fine dei campionati mondiali di tennis tavolo, il primo ministro cinese Zhou Enlai riceve gli atleti della nazionale statunitense nel palazzo del parlamento. E' il primo passo verso quella che verrà definita "Diplomazia del ping-pong".

Ma non di sola politica vivono gli uomini del 1971, i primi anni '70 infatti rappresentano un periodo d'oro per il progresso e la tecnologia: dopo aver conquistato la luna 2 anni prima, gli Stati Uniti puntano sempre più lontano ed iniziano una serie di esperimenti e spedizioni di sonde su Marte; naturalmente anche la Russia non vuole essere da meno, e così nel '71 vengono mandate nello spazio ben 10 sonde dirette al pianeta rosso.... Inoltre, verso la fine dell'anno, due avvenimenti fanno la storia della tecnologia: il 15 novembre Intel realizza Intel 4004, il primo microprocessore commerciale su singolo chip, e il primo dicembre Michael S. Hart spedisce a tutti i membri della rete della Xerox un file di testo contenente l'intera trascrizione della Dichiarazione d'Indipendenza degli Stati Uniti d'America, segnando così la nascita dell'eBook.

E mentre alla serata degli oscar "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto" di Elio Petri si aggiudica la statuetta per il miglior film straniero, nelle sale cinematografiche escono pellicole storiche; si passa dal genere Storico-sociale di "Giù la testa", capolavoro della coppia di maestri Sergio Leone e Ennio Morricone, alla comicità satirica e contemporanea del grande Woody Allen che proprio nel 1971 se ne esce con "Il dittatore dello stato libero di Bananas" (dove tra l'altro recita come comparsa un giovanissimo Sylvester Stallone), fino a quella più "nostrana", capitanata da Alberto sordi in "Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata", fino a "il braccio violento della legge" con Gene Hackman, passando per film per ragazzi come "Pomi d'ottone e manici di scopa".
Ma anche horror come "4 mosche di velluto grigio" e "Il gatto a nove code" di Dario Argento e soprattutto il capolavoro assoluto di uno dei più grandi geni della macchina da presa, un insieme di prospettive, colori, musiche, gesti, simboli e dialoghi che nessun altro film ha mai avuto, tutti studiati nei minimi particolari per entrare nella testa e nel subconscio dello spettatore, naturalmente sto parlando del maestro Stanley Kubrick e del suo "Arancia Meccanica"....

Ma siamo qui per parlare di musica, e nel 1971 di ottima musica ce n'è veramente tanta.... Come spesso accade, però, anche il 1971 è segnato da grandi artisti che ci lasciano, e mai come in questo anno il mondo ne rimarrà segnato, in questo anno infatti il mondo della musica è costretto con il lutto al braccio ben 5 volte, e per 5 artisti che insieme rappresentano la musica quasi a 360°, sto parlando del maestro Igor Stravinskij, forse il miglior compositore di tutto il '900, il grande pianista Jazz Joe Sullivan, l'immenso Duane Allman, eclettico chitarrista e fondatore della Allman Brothers Band, Louis "Satchmo" Armstrong, e infine il Re Lucertola, Jim Morrison....

Gli anni '70 sono gli anni d'oro del rock e della musica sperimentale, del progressive e della psichedelia, e quando si parla di psichedelia viene automatico pensare ai Pink Floyd, che proprio nel 1971 registrano a Pompei il primo e unico concerto rock a porte chiuse della storia, "Pink Floyd: Live at Pompeii". E, forse grazie anche al passaggio nel bel paese del quartetto britannico, la scena progressive italiana si impreziosisce di gruppi come gli Acqua Fragile, e di album storici come "Concerto grosso per i New Trolls" o "Collage" delle Orme (album che, tra l'altro, contiene uno dei migliori assoli di batteria della musica italiana con "Cemento armato").

Ma è tutto il mondo della musica ad essere all'apice della creatività nel 1971, nascono grandi gruppi come gli Eagles, Steely Dan, gli Wings dell'ormai da poco ex Beatle Paul McCartney, e i Derek & the Dominos, capitanati da Mr. Eric Clapton.... In quanto a produzioni discografiche, bè, il 1971 è probabilmente l'anno più ricco, i negozi di dischi vengono letteralmente sommersi dalla marea di album che vengono pubblicati, tra cui, giusto per citarne un po', "Non al denaro, non all'amore, nè al cielo" dell'amico fragile Fabrizio De Andrè, "At fillmore East", capolavoro della Allman Brothers Band, "200 Motels", primo album live di quel pazzo genio di Frank Zappa, "Angel Delight" dei Fairport Convention, "Aqualung" dei Jethro Tull del folletto Ian Anderson, "Blue" di Joni Mithcell, "Fireball" dei Deep Purple, "Fragile" degli Yes, "Imagine" e "Fly" rispettivamente di Mr. e Mrs. Lennon, "Island" dei King Crimson, e poi ancora "L.A. Woman", ultimo album dei Doors prima della morte di Jim Morrison, "Led Zeppelin IV", "Love it to death" di un ancora giovanissimo Alice Cooper, "Madman across the water", il miglior album di Sir Elton John, "Master of reality" dei Black Sabbath, "Pearl", meraviglioso album postumo di Janis Joplin, "R.E.O. Speedwagon", album di debutto dell'omonimo gruppo pop-rock, "Santana III" del grande Carlos, "What's Goin' on" di Marvin Gaye, "Who's next" di Pete Townshend e soci e "ZZ top's first Album", album con cui nel panorama musicale si fanno strada le barbe più famose del rock, e poi.... E poi potrei star qui tutto il giorno ad elencare i grandi album di questo incredibile anno....

Ma nel 1971 c'era una band, e c'è ancora oggi.... E' una band che da più di 40 anni porta in giro per il mondo il vangelo del rock, loro sono dei mostri sacri, dei miti assoluti, sono uno di quei gruppi che tutti conoscono, sono uno di quei gruppi che ai concerti riempiono gli stadi con fans di 4 generazioni, sono uno dei pochi gruppi che ha resistito agli anni, alle mode, alla fama e al successo.... Sono un gruppo di scapestrati britannici che nel 1971 rispondono ai nomi di Mick Jagger, Keith Richards, Mick Taylor, Bill Wyman e Charlie Watts, ovvero "La più grande rock band del mondo", i Rolling Stones!
Nel 1971 gli Stones sono in una fase di passaggio, in primis perchè soltanto due anni prima avevano dovuto dire addio al loro grande amico e fondatore della band Brian Jones, e poi perchè la musica si sta evolvendo, nascono nuovi gruppi e nuovi generi, il rock americano ormai ha preso piede e sta per prendere il sopravvento su quello britannico, e in più, come se non bastasse a incasinare la situazione, i loro storici rivali, i Beatles, si sciolgono, e se da una parte Mick Jagger e soci escono "vincenti" dall'eterna sfida con i 4 bravi ragazzi di Liverpool, dall'altra rimangono senza quel gruppo con cui forse più di tutti c'era stato grande feeling e un grande scambio di influenze musicali.... Così i cinque decidono di incidere un nuovo album, a poco meno di due anni da "Let it bleed", e per farlo si ritrovano nel loro studio mobile, lo Stargroves, ed incidono, in diverse session, dieci brani che parlano di amore, depressione, donne, alcol e droghe, insomma, uno specchio sulla vita dissoluta di questi grandi rockers.... Il nuovo progetto degli Stones è anche l'occasione per inaugurare la neonata etichetta di proprietà della band, e così quasi tutto è ormai pronto, i pezzi ci sono, l'etichetta pure, il produttore è sempre lui, Jimmy Miller, manca solo la copertina, e per l'occasione gli Stones scomodano Andy Warhol, già autore della storica banana sulla copertina di "Velvet Underground & Nico", che disegna una copertina in perfetto stile Rolling Stones, un primo piano ad un paio di jeans sdruciti con tanto di cintura e pacco che spinge da dietro la cerniera....

Insomma, il momento è arrivato, e il 23 aprile 1971 la Rolling Stones Record lancia sul mercato "Sticky Fingers", il più grande successo discografico della band, un album che in soli 10 brani e poco più di tre quarti d'ora si imprime a fuoco nella storia della musica. Nell'album si passa dal rock più classico alle ballate, passando per il blues di scuola Richards e ispirazione R.J., fino all'improvvisazione elettrica, il tutto seguendo il tempo dettato dall'inossidabile Charlie Watts e accompagnato dalla vocalità inimitabile di Mr. Mick Jagger.... I singoli estratti da questo album saranno "Brown Sugar" e "Wild Horses" (E scusate se è poco....), ma c'è una canzone che più di tutte rappresenta questo album, e cioè "Can't you hear me knocking", un grande pezzo elettrico in cui Keith Richards e Bill Wyman si trovano sulla stessa lunghezza d'onda e sembrano parlare alle nuove mode musicali che in questo periodo affollano l'underground londinese e dire "Provate a batterci!". A distanza di 40 anni, nessuno è ancora riuscito a batterli....

E allora, per voi, questo è rock imbattibile, questi sono i Rolling Stones, e questa è "Can't you hear me knocking"....


4 commenti:

Massi ha detto...

Sapere che c'è stata un'epoca nella quale la musica che si ascoltava alla radio valeva le pena essere ascoltata mi fa stare male e le produzioni discografiche erano di una qualità superlativa. Si può dire la stessa cosa per la musica moderna?Tranne qualche rarità,direi proprio di no.Che tristezza :(

lozirion ha detto...

@Massi: Parole sante fratello!....

Fed ha detto...

Ora vado a chiamare la mia mamma (cioè la signora Zeppelin-Stones) e le faccio leggere questo post :)
Poi vedo se riesco a farla pure commentare (ma la vedo ardua)
Io non commento che tanto Massi mi ha rubato quello che volevo dire!

lozirion ha detto...

@Fed: Ooooohh!.... Quale onore!.... ^_^