venerdì 26 febbraio 2010

Loz Music History - 1969

Ciao a tutti!

Bene, come ci fa notare il buon Jack Black qui sopra, è il momento di parlare di storia della musica, e oggi parliamo di un anno e di un gruppo straordinari....

Il 1969 è un anno ricco di avvenimenti, belli e brutti, divertenti o no, ma che a loro modo hanno segnato la storia.... Tra gli avvenimenti più importanti ci sono sicuramente quelli che riguardano il progresso, come la nascita di ARPANET, predecessore di internet, o le innumerevoli missioni spaziali che si susseguono in brevissimo tempo, una su tutte quella mitica dell'Apollo 11, che il 21 luglio tenne sveglio tutto il mondo. Davanti ad ogni apparecchio televisivo del pianeta scorrevano le stesse immagini, per radio si sentiva solo e unicamente la cronaca in diretta di quello che stava accadendo a quasi 400.000 km dalla terra, il modulo lunare Eagles tocca la superficie e Neil Armstrong muove quel passo piccolo per un uomo, ma enorme per l'umanità....

Il '69, e gli ultimi anni '60 in generale sono anche gli anni della protesta, delle occupazioni, della ribellione e dei grandi movimenti di massa, movimenti che cominciano in quel rovente 1968 che segnerà un'epoca, quando il popolo, in tutto il mondo, non ci sta e scende in piazza ad urlarlo, e in piazza, uno di fianco all'altro, ci sono uomini e donne, operai, studenti, minoranze etniche, religiose e culturali, insomma, tutti uniti perchè "Questo mondo non va".

In questa baraonda di proteste e sommosse popolari, però, si fanno strada (particolarmente in Italia) anche i gruppi violenti e terroristici, come i neofascisti, le brigate rosse e gli anarchici, questi ultimi sono i protagonisti degli attentati del '69, uno su tutti quello del 12 dicembre, quando nel giro di 1 ora vengono fatte esplodere 3 bombe a Roma che causano decine di feriti, e una a Milano, in quella che verrà ricordata come la "Strage di Piazza Fontana", che farà 17 morti e più di 80 feriti; la rivendicazione è di stampo anarchico, e pochi giorni dopo viene arrestato Pietro Valpreda.

Nel '69 se ne va quello che probabilmente è stato il più grande pugile di sempre, Il "Bombardiere di Brockton" Rocky Marciano, personaggio, campione e recordman (49 vittorie, di cui 43 per KO, e nessuna sconfitta) e modello di riferimento per Sylvester Stallone che di lì a qualche anno scriverà la sceneggiatura di quel "Rocky" che, dichiaratamente o no, celebra il mito del pugile italo-americano. In Giappone nasce "L'uomo Tigre", uno dei cartoni animati giapponesi più amati, nascono i Monty Python, e mentre il cinema piange la scomparsa di Robert Taylor, Judi Garland e Boris Karloff, storico interprete del film "Frankenstein", nelle sale si celebra un altro mostro (nel vero senso della parola) del cinema, con l'uscita de "Il conte Dracula", l'adattamento cinematografico più fedele del Dracula di Bram Stoker. Ma "Il conte Dracula" non è il solo capolavoro cinematografico del '69, perchè nello stesso anno escono "Butch Cassidy", film sulla vita dell'omonimo, storico fuorilegge statunitense, "Satyricon" del grande Maestro del cinema italiano Federico Fellini, "Hello, Dolly", "Un maggiolino tutto matto", "Prendi i soldi e scappa", "Dove osano le aquile" con Richard Burton e Clint Eastwood, e il film simbolo della New Hollywood, celebrazione del mito americano ed emblema della cultura di quegli anni e della voglia di libertà che la caratterizzò; ovviamente sto parlando di "Easy rider", film capolavoro di Dennis Hopper, con Dennis Hopper stesso, Peter Fonda, e un giovanissimo Jack Nicholson.

Ma il 1969 è anche, e soprattutto, l'anno della grande musica, degli hippie e dei loro grandi ideali di pace e amore.... Anche nella musica, purtroppo, nel '69 un grande se ne va, e naturalmente sto parlando di Brian Jones, chitarrista e fondatore dei Rolling Stones, che il 3 luglio viene trovato morto annegato nella sua piscina, e al quale gli Stones dedicheranno il concerto ad Hyde Park di 2 giorni dopo. Ma come dicevamo, è l'anno della grande musica, dei grandi dischi e dei grandi concerti, come lo storico, ultimo concerto dei Beatles, dove i Fab Four si esibirono per poco più di 40 minuti sul tetto della Apple Records, e del più grande di tutti, il grande Festival di Woodstock, che tra il 15 e il 18 agosto radunò centinaia di migliaia di persone ( ufficialmente 500.000, ma chi c'è stato dice che fossero almeno 1 milione e mezzo), e dove si esibirono i più grandi, da Richie Havens a Joan Baez, dai Canned Heat a Janis Joplin, Joe Cocker, Santana, Jefferson Airplane, Who, Jimi Hendrix e tanti tanti tanti altri.... Woodstock fu l'apoteosi della musica e dello spirito degli anni '60, ma tutto il '69 è segnato dalla musica, nascono grandi gruppi come la Allman brothers band, Crosby, Stills, Nash & Young, Doobie Brothers, King Crimson, Hawkwind, Judas Priest e ZZ top, e se ne sciolgono altri, tra cui gli Animals e la Jimi Hendrix Experience. Il 1969 è anche il trionfo della discografia, vengono editi infatti un'infinità di grandissimi album, di ogni genere, dal proto-punk di "The Stooges", omonimo album di debutto della band di quel pazzo di Iggy Pop, alla psichedelia pura di "In the court of the Crimson King" dei King Crimson, al progressive (che nasce proprio in questi anni) di "Ummagumma", quarto album dei Pink Floyd, fino al sound latino degli Inti-Illimani che pubblicano ben 3 album, e naturalmente del rock.... Gli Allman Brothers debuttano con "The Allman brothers band", Santana pubblica l'album omonimo, e la stessa cosa fanno i Deep Purple, i Beatles pubblicano "Abbey Road", i Rolling Stones "Let it bleed", David Bowie ci porta nello spazio con "Space Oddity", i Jethro Tull propongono atmosfere sognanti con "This was" e "Stand up", e gli Who creano il primo "Concept album" della storia, l'inarrivabile "Tommy".

Ed è tra tutti questi capolavori, queste band di infinita bravura e questi sound innovativi che nasce una delle più grandi rock band di sempre, anzi, per dirla come la rivista Rolling Stone, "La band più forte di tutti i tempi".... Tutto comincia 3 anni prima, quando nel 1966 gli Yardbirds cercano un sostituto del bassista Paul Smith, e contattano un talentuoso chitarrista che era già conosciuto nel giro come uno dei migliori session man inglesi, il suo nome è Jimmi Page.... Jimmi passa ben presto dal ruolo di bassista a quello di secondo chitarrista, accanto a Jeff Beck, che però abbandonerà il gruppo poco dopo; Page propone al chitarrista di creare un nuovo gruppo insieme, così i due si trovano in studio di registrazione con alcuni grandi musicisti, tra cui il bassista e tastierista John Paul Jones, che si dimostra decisamente interessato a collaborare musicalmente con Page; nel frattempo, nel 1968 gli Yardbirds si sciolgono, ma dovendo mantenere gli impegni presi per una tournèe, Chris Dreja e Jimmi Page devono trovare un cantante e un batterista, è qui che, sotto suggerimento di Terry Reid che aveva rifiutato la proposta, fa capolino il ventenne Robert Plant, che a sua volta consiglia il batterista John Bonham con il quale aveva suonato per un breve periodo. Nel frattempo anche Chris Dreja abbandona, e John Paul Jones torna a bussare alla porta di Page. Così, prima di partire per la tournèe in Scandinavia (con il nome di "New Yardbirds") i quattro si trovano in studio per l'ultimo giorno delle registrazioni dell'album "Three Week Hero" di P. J. Proby, loro ancora non lo sanno, ma quella è la prima registrazione del gruppo che di lì a poco scuoterà il mondo della musica, dando vita all'hard rock.... Finita la tournèe, i quattro decidono di cambiare il nome del gruppo, le spiegazioni dell'origine del nome sono molte, alcune più accreditate e alcune un po' meno, fatto sta che tra la fine del '68 e l'inizio del '69, negli Stati Uniti si esibisce un nuovo gruppo, chiamato Led Zeppelin....
Terminato il breve tour, la band pubblica il primo album. L'intento del gruppo, e di Page in particolare, era di creare una specie di "live in studio", registrando nel minor tempo possibile e cercando di ridurre al minimo le sovraincisioni, in modo da mantenere la continuità di un live, così, dopo sole 30 ore, il risultato è pronto, è un'esplosione di adrenalina, un concentrato di blues, rock e folk, ma con un tocco di cattiveria in più, Jimmi Page consuma le corde della sua Gibson come un indemoniato, Bonzo Bonham porta al massimo il suo estro e la sua aggressività, John Paul Jones mette la ciliegina sulla torta e Robert Plant tira fuori la voce più coinvolgente e sensuale della storia. L'album si intitola semplicemente "Led Zeppelin" e proietta questi quattro britannici sconosciuti sul tetto del mondo. Nelle 9 tracce dell'album si passa dal blues al rock alla psichedelia, e per poco meno di 45 minuti è impossibile spegnere lo stereo....

La consacrazione arriverà con gli album successivi, dove il suono degli Zeppelin confluisce quasi completamente nell'hard rock, e dai quali verranno estratti i singoli di maggior successo, come "Whole lotta love", "Stairway to heaven" o "Kashmir", ma il primo grande pezzo dei quattro del dirigibile è sicuramente la quarta traccia di "Led Zeppelin", un pezzo folk di Jake Holmes, reinterpretato in perfetto stile Zeppelin, con quel tocco di blues in più e un leggendario assolo di Page suonato con un archetto da violino, che per almeno 6 minuti e mezzo ti lascia.... sbalordito e confuso....

Direttamente dall'olimpo, per voi, questi sono i Led Zeppelin, e questa è "Dazed and confused"....


mercoledì 24 febbraio 2010

Sit-Rock - Music can.... - Si vota!


Ciao a tutti!

Scusate l'assenza di questi giorni, ma sono stato un po' preso....

Allora, è arrivato il momento della votazione per la Sit-Rock.... Questa volta la sfida era un po' diversa dal solito, vi ho chiesto di dire cos'è che secondo voi la musica può fare, e devo dire che vi siete decisamente superati; fosse per me premierei tutti.... Però ogni sfida che si rispetti ha bisogno di un verdetto finale, e quindi, come al solito, tra poco comparirà qui a sinistra il sondaggio dove potrete votare la compilation che vi è piaciuta di più....

Non mi resta che riproporvi le compilation in gara e.... Che vinca il migliore!.... ^_^

Lozirion

1. La musica ti sa emozionare
Pink Floyd - Shine on you crazy diamond
2. Ti sa parlare d'amore
Dire Straits - Romeo and Juliet
3. A volte ti fa piangere
Pearl Jam - Black
4. Ti fa ricordare chi non c'è più
Queen - Who wants to live forever?
5. Ti fa.... marciare!
Modena City Ramblers - I cento passi
6. Ti fa scatenare!
Guns N'Roses - Paradise city
7. Ti fa venir voglia di urlare "No! Io non ci sto!"
Litfiba - Linea d'ombra
8. Sa dire proprio quelle parole che erano dentro di te
Negrita - Non ci guarderemo indietro mai
9. Sa dare una scossa di adrenalina con gran classe
Joe Satriani - I just wanna rock
10. Ti fa desiderare di essere nato 40 anni prima
Jimi Hendrix - Voodoo Child
11. Sa darti la carica per vincere
AC/DC - T.N.T.
12. Ti fa accorgere di quanto tante cose facciano schifo
Bob Dylan - Masters of War
13. Ti fa sognare.... route 66, vento sulla faccia, Harley sotto il culo e libertà!....
Steppenwolf - Born to be wild
14. Ti fa venir voglia di gridare finchè non ti si consumano le corde vocali
30 Seconds to mars - The kill
15. Ti sa far vibrare il cuore alla stessa velocità delle corde di una chitarra
Carlos Santana - Samba pa ti
16. Ti fa mettere seduto, in religioso silenzio, ad ascoltare
Eric Clapton - Cocaine
17. Ti fa capire cosa davvero ha importanza
Metallica - Nothing else matters
18. Ti fa venir voglia di esagerare.... "Si! Ancora un'altra notte!"
Bon Jovi - One wild night
19. La musica va dritta al cuore
Radiohead - Creep
20. Ti fa viaggiare con la sola forza della mente e di sole 7 fantastiche note....
Eagles - Hotel California


Fed

una musica può fare
1. scatenare
Led Zeppelin - Immigrant song
2. prudere le mani dalla voglia di suonare
Muse - City of Delusion
3. andare d'accordo un padre e una figlia
Metallica - Nothing else matters
4. invadere dalla malinconia
Queen - Nevermore
5. cantare per tutta un'estate
Robert Wyatt - O Caroline
6. portare fortuna ad un esame
David Bowie - Life on Mars?
7. finta di essere stata scritta per te
Foo fighters - Times like these
8. guarire dalla febbre
Goran Bregovic - Kalashnikov
9. ispirare
The Who - Behind blue eyes
10. piangere
R.E.M. - Everybody hurts
11. sentire le farfalle nello stomaco
Blind Guardian - When the sorrow sang
12. dare coraggio in un momento difficile
The Beatles - Hey Jude
13. portarsi dietro l'atmosfera di un luogo
Clannad - Thìos chois na trà domh
14. riflettere
Serj Tankian - Honking anthelope
15. battere forte il cuore
Jethro Tull - Elegy
16. sognare
Modena City Ramblers - Gli amanti d'Irlanda
17. legarsi indissolubilmente a un determinato posto
Blind Guardian - and the story ends
18. calzare stranamente a pennello di tanto in tanto
The Rolling Stones - She's like a rainbow
19. emozionare
Pink Floyd - Shine on you crazy diamond
20. battere il tempo per un intero pomeriggio
Grateful Dead - Me and my uncle


Mary

Una musica può
1. incutere paura...
Iron Maiden – Dance of death
2. far impazzire…
Led Zeppelin – Communication breakdown
3. far venire voglia di correre lontano e veloce…
System of a down – Chop suey
4. darti la forza di andare avanti…
Oasis – Stop crying your heart out
5. far capire quanto sia bella l’amicizia…
Queen – You’re my best friend
6. far rendere conto di quanto la vita sia ingiusta…
Alanis Morissette - Ironic
7. ringraziare…
Bon Jovi – Thank you for loving me
8. far ricordare i vecchi tempi…
Bruce Springsteen – Glory days
9. far comprendere come sia distruttiva la guerra…
Kate Bush – Army dreamers
10. consolare…
Janis Joplin – Cry baby
11. far venire voglia di ballare e scatenarsi…
Lita Ford – Kiss me deadly
12. stregare…
Jimi Hendix – Purple haze
13. far urlare contro la morte…
Pink Floyd – The great gig in the sky
14. far venire voglia di evadere dalla scuola…
AC/DC – School days
15. esprimere la sofferenza per una grande perdita…
Eric Clapton – Tears in heaven
16. far venire voglia di un viaggio “on the road”
Dire Straits – Sultans of swing
17. far riflettere…
Neil Young – Rockin’ in the free world
18. rievocare persone care che ormai non ci sono più…
Beatles – Let it be
19. rilassare…
Within temptation - In perfect harmony
20. esprimere la gioia di amare qualcuno…
Aerosmith – I don’t want to miss a thing


Massi

una musica può
1. regalarti sorprese inaspettateJust
Pearl Jam - Breathe
2. scaldati il cuore
Sister Hazel - Your Winter
3. farti salire sui tavoli di un locale
Mr. Big - Colorado Bulldog
4. dire "Ti Amo" per te
Third Day - Love Song
5. far sentirti accanto una persona che non c'è più
Litfiba - Il volo
6. esprimere il tuo essere
Ac/Dc - Rocker
7. realizzare i tuoi sogni
Nirvana - Breed
8. ringraziare
Cranberries - Ode To My Family
9. farti morire dal ridere
Marco Masini - E Chi Se Ne Frega
10. essere meglio di qualsiasi viagra
Negrita - Sex
11. cambiati la vita
Litfiba - El Diablo
12. farti piangere come una fontana
Eagles - Wasted Time
13. toccare le corde del cuore
Led Zeppelin - The Rain Song
14. La musica darti un calcio in culo al momento opportuno
Stone Rider - Rush hour,Baby
15. farti dire le cose come stanno
Guns N'Roses - Back Off Bitch
16. essere la compagna della più bella notte della tua vita
Rod Stewart - Tonight's The Night
17. farti sentire spaccone
Afterhours - Tutti Gli Uomini Del Presidente
18. farti ricordare un vecchio amore
Train - Drops Of Jupiter
19. far nascere una amicizia fraterna
Bon Jovi - Bad Medicine
20. dare uno scopo alla tua vita
The rolling stones - Symphaty For The Devil


E ora.... VOTATEVOTATEVOTATEVOTATEVOTATE....

venerdì 19 febbraio 2010

1980 - 2010. We miss you, Bon....


Dovunque sei ora, sono sicuro che ci stai urlando "Basta piangere! Fate rock!".... Bè, caro Bon, allora che rock sia!....

Let there be rock (AC/DC - Let there be rock - 1977)

In the beginning
back in nineteen fifty five
man didn't know 'bout a rock 'n' roll show
and all that jive
the white man had the schmaltz
the black man had the blues
but no one knew what they was gonna do
but Tschaikovsky had the news
he said let there be light
and there was light
let there be sound
there was sound
let there be drums
there was drums
let there be guitar
there was guitar
let there be rock
let there be rock 'n' roll

and it came to pass
that rock 'n' roll was born
all across the land every rockin' band
was blowin' up a storm
and the guitar man got famous
the business man got rich
and in every bar there was a superstar
with a seven year itch
there was fifteen million fingers
learnin' how to play
and you could hear the fingers pickin'
and this is what they had to say
they said light
sound
drums
guitar
let there be rock
let there be rock 'n' roll

one night in the club called the shakin' hand
there was a 42 decibel rockin' band
and the music was good and the music was loud
and the singer turned and he said to the crowd
let there be rock
let there be rock 'n' roll

Traduzione - Che rock sia

Una volta
Nel lontano 1955
L’uomo non sapeva cosa fosse uno spettacolo rock n’roll
E tutto questo jive
E l’uomo bianco suonava lo smoltz
E il nero il blues
Nessuno sapeva cosa avrebbero fatto
Ma Tchaikovsky ebbe una novità
Disse:

“Fa che ci sia luce”, e fu luce
“Fa che ci sia suono”, e fu suono
“Fa che ci sia batteria”, e fu batteria
“Fa che ci sia chitarra”, e fu la chitarra
“Fa che ci sia rock”

E avvenne il passaggio (cambiamento)
Nacque questo rock n’ roll
Attraverso il paese ogni gruppo rock
Fece scoppiare del tumulto
Il chitarrista divenne famoso
E l’uomo d’affari ricco
E in ogni bar c’era una superstar
Con una voglia irresistibile di ringiovanire di 7 anni
C’erano 15000000 di dita
Che imparavano a suonare
E potevi sentire le dita tamburellare
E questo è ciò che dicevano

“Fa che ci sia luce”
“Suono”
“Batteria”
“Fa che ci sia rock”
“Fa che ci sia rock'n'roll”

Una notte in un club chiamato “La Mano Tremante”
C’era una rock band di 92 decibel
La musica era buona e forte
E il cantante si voltò e disse alla folla –
“Fa che ci sia rock”
“Fa che ci sia rock'n'roll”

Loz Music History - 1970


Ciao a tutti!

Allora, appuntamento settimanale con la storia della musica, oggi parliamo di un grande anno, e di una grande band, con uno dei leader più amati di sempre....

Il 1970 dà il via agli anni '70 in tutti i sensi, è un anno di rinnovamento, di avvenimenti che segneranno tutti gli anni a venire, è l'anno in cui finalmente il popolo prende coscienza del suo potere. I moti del '68 sono terminati da poco, e il movimento hippie è al suo massimo splendore, grazie al grandissimo festival di Woodstock dell'agosto del '69, e così le grandi proteste e manifestazioni degli ultimi anni '60 finalmente ottengono qualche risultato, in italia, ad esempio, viene varato lo statuto dei lavoratori, primo vero documento ufficiale a difesa dei lavoratori dipendenti, che stabilisce i diritti fondamentali e prevede norme a tutela della libertà e della dignità dei lavoratori, nascono anche il referendum e la legge sul divorzio.

In Italia il 1970 è anche l'anno delle grandi trasmissioni radiofoniche e televisive, come l'indimenticabile "Alto gradimento" con Renzo Arbore e Gianni Boncompagni e uno dei migliori quiz di sempre, condotto dal presentatore di quiz per eccellenza, l'immenso Mike Bongiorno, il "Rischiatutto"....

Anche per lo sport 1970 è un anno importante. Tra gli eventi principali sicuramente c'è la nascita del Super Bowl, la finalona del campionato di Football americano, dove a contendersi il titolo di campione dell'NFL ci sono le vincenti delle due conference statunitensi. E poi ci sono i mondiali, Messico '70, giocati "in altura" a 2000 metri sul livello del mare, che vengono vinti dal Brasile, che con un pesante 4 a 1 in finale sull'Italia, e che viene ricordato per quella che è stata definita "La partita del secolo", E cioè la semifinale Italia - Germania Ovest, vinta dagli azzurri con uno storico 4 a 3....

Gli avvenimenti del 1970 sono ancora moltissimi, ma tra quelli da ricordare c'è sicuramente la tragedia sfiorata del 14 aprile, quando il serbatoio dell'ossigeno della navicella spaziale Apollo 13 esplode, rischiando di causare una tragedia spaziale, che fortunatamente è stata evitata salvando la vita ai membri dell'equipaggio.

E mentre Stanley Kubrick già macchinava quell'"Apollo 13" che di lì a poco sarebbe diventato uno dei capolavori del cinema, nelle sale cinematografiche e nei teatri l'Italia la fa da padrone, con grandi film come "Anonimo veneziano" di Enrico Maria Salerno, il debutto cinematografico di Dario Argento con "L'uccello dalle piume di cristallo", ma anche grandi film comici come "Lo chiamavano trinità", con l'ormai epica accoppiata Bud Spencer & Terence Hill, o "Brancaleone alle crociate", seguito de "L'armata Brancaleone", con un cast italiano tra i migliori di sempre: Vittorio Gassman, Adolfo Celi, Stefania Sandrelli, Gigi Proietti e Paolo Villaggio, e con lo storico debutto al derby club di Milano dei Gatti di Vicolo Miracoli. Ma il cinema del 1970 non si può esimere dal celebrare un avvenimento come il festival di Woodstock, e lo fa nel modo migliore, con il film capolavoro di Michael Wadleigh "Woodstock - tre giorni di pace, amore e musica", che annovera tra i protagonisti moltissimi degli artisti esibitisi sul palco a Bethel, da Joan Baez a Jimi Hendrix, da Janis Joplin a Joe Cocker, Gli Who, Santana e chi più ne ha più ne metta....

Nel 1970 la musica è nel pieno dell'attività, e gli eventi da ricordare sono un'infinità, a cominciare dallo storico festival dell'Isola di Wight, dove mezzo milione di giovani si riunisce per una 5 giorni di musica non stop.... Nel 1970 nascono grandissimi gruppi, come i Supertramp, i Lynyrd Skynyrd, il supergruppo Emerson Lake & Palmer, e gli immensi Queen.... Nascono nuovi generi come il funk, il rock progressivo e il metal, e le produzioni discografiche salgono in maniera esponenziale, escono album storici come "Black Sabbath" e "Paranoid", primi due album dei Black Sabbath di Ozzy Osbourne e Tony Iommi, "Déjà vu" di Crosby, Stills, Nash & Young, "The Madcap Laughs", album capolavoro della "testa matta" Syd Barrett, diamante pazzo dei Pink Floyd, "In rock" dei Deep Purple e "Lizard" dei King Crimson, "Funkadelic" e "Led Zeppelin III". Ma il 1970 per la musica è anche un anno di addii, con "Let it be", ultimo dei Beatles prima dello scioglimento, "Bridge over troubled water", ultimo di Simon & Garfunkel, e soprattutto con la morte, a 27 anni di due delle più grandi icone della musica, Jimi Hendrix e Janis Joplin. Entreranno entrambi a far parte del cosiddetto "Club 27", l'immaginario club degli artisti morti a 27 anni....

27 è il numero maledetto della musica, perchè tanti sono gli artisti deceduti a 27 anni, ma ancora più strana è l'altra maledizione, che sembra aver colpito solo i più maledetti, è soprannominata "J27", e colpisce, a 27 anni, i grandi cantanti o musicisti con il nome o il cognome che inizia con la J.... Sono entrati a farne parte, in ordine cronologico, Robert Johnson, capostipite del blues e del rock'n'roll, Brian Jones, chitarrista e fondatore dei Rolling Stones, Jimi Hendrix, Janis Joplin, e infine il più dannato di tutti, che però nel 1970 è ancora in attività, lascerà questo mondo nel 1971....

Naturalmente sto parlando di Jim Morrison, leader carismatico e anima dei Doors.... Dopo il debutto e il fulmineo successo, i Doors si ritrovano nel giro di 3 anni ad essere uno dei gruppi più famosi della scena musicale. La loro musica agita le folle, va dritta al cuore, e i loro testi sembrano incarnare qualcosa di ognuno, i sentimenti più profondi, le paure, le speranze, la voglia di cose proibite e di divertimento, la rabbia per una società che non va, non funziona come dovrebbe.... Sono le parole la vera forza dei Doors, e le parole, ovviamente, sono di Jim Morrison, uno dei personaggi più contorti, maledetti e allo stesso tempo compresi della storia, Jim Morrison non scrive canzoni, scrive vere e proprie poesie contemporanee, poesie in cui parla di libertà, di sesso e di morte, soprattutto della morte, che lui stesso dice di aver incontrato nel 1947, di quel giorno racconta:

"La prima volta in cui ho scoperto la morte... io, mia madre, mio padre, mia nonna e mio nonno stavamo viaggiando in auto attraverso il deserto all'alba. Un camion carico di Indiani Navahos aveva sbattuto contro un'altra auto o qualcos'altro: c'erano Indiani insanguinati che stavano morendo sparsi per tutta la strada. Ero solo un bambino e per questo dovetti restare in macchina mentre mio padre e mio nonno scesero a guardare.
Tutto ciò che vidi fu una divertente vernice rossa e della gente distesa attorno, ma sapevo cosa stava succedendo, perché riuscivo a sentire i fremiti delle persone intorno a me, e all'improvviso capii che loro non sapevano più di me cosa stava accadendo. Quella fu la prima volta che ebbi paura... ed ebbi la sensazione, in quel momento, che le anime di quegli Indiani morti - forse una o due di esse - stavano correndomi intorno, ed entravano nella mia anima, e io ero come una spugna, pronto a sedermi là e assorbirle"

Ma il leader dei Doors non è solo ispirazione e genialità, è anche, e soprattutto, esagerazione, pazzia, sregolatezza, insomma, lo specchio perfetto della corrente hippie.... I suoi eccessi lo portano a diventare un mito per i suoi fan, e una bestia da domare per le autorità, le sue esibizioni sul palco con l'andare del tempo diventano sempre più irriverenti, e a volte perfino scandalose, tanto che finisce più volte per essere arrestato.... Ma dopo "Waiting for the sun" del 1968, che si piazza al primo post negli stati uniti, il gruppo sembra prendere una parabola discendente, il livello di esagerazione di Jim cresce, e soprattutto cresce la dipendenza da alcol e droghe, dipendenza che causa non pochi problemi alla band, che nel '69 rifiuta l'invito a partecipare al festival di Woodstock. Jim è sempre più imprevedibile e meno affidabile, ma nonostante tutto i Doors pubblicano "The soft parade", un album musicalmente diverso dagli altri che non riscuote molto successo, nonostante brani come "Touch me" e "Running blue", così la band fa la scelta più azzeccata, e decide di invertire la rotta e tornare alle proprie radici, a quel garage blues con cui hanno conquistato il mondo, ma con un occhio di riguardo al suono e agli arrangiamenti, il risultato è l'album più psichedelico e progressivo della band, il ritratto musicale perfetto del genio e della sregolatezza di Jim, "Morrison hotel".... Mai titolo fu più azzeccato, perchè, in questo album più che mai, è chiaro a tutti che Jim Morrison non è il cantante dei Doors, Jim Morrison E' i Doors.... L'album arriva al numero 4 in America, e i fan, inizialmente scettici sull'album, non possono che rimangiarsi tutto quando la puntina tocca il vinile e parte l'attacco di "Roadhouse blues".... Alla base della maggior parte delle canzoni c'è il misticismo, e il pezzo che più lo incarna è sicuramente "The spy", blues puro, lento ma inarrestabile, grande prova di Ray Manzarek, e soprattutto un testo cupo, mistico, e alla fine quasi minaccioso quando Jim dice "I know your deepest, secret fear/I'm a spy, I can see What you do/And I know"....

E allora, per voi, questo è genio e sregolatezza, questo è Jim Morrison, loro sono i Doors, e questa è "The spy"....


mercoledì 17 febbraio 2010

L'amore suona rock....


Ciao a tutti!

Provate a mettere insieme una delle migliori rock band della storia, la più grande compositrice e autrice del mondo (Non per niente la chiamano Queen of ballads), e un cantante rock fino al midollo, cosa ne viene fuori? La dimostrazione che si può parlare d'amore in un'infinità di modi, ma il migliore resta sempre e solo il rock: una chitarra elettrica che potrebbe spaccarti i timpani, e che invece lascia entrare nelle tue orecchie un suono dolcissimo.... Una voce un po' roca, sofferta, quella di chi le ha passate un po' tutte, ma che per parlare d'amore non si tira mai indietro, a costo di consumarsi le corde vocali urlando a squarciagola quelle parole.... Non ce n'è per nessuno, l'amore suona rock....

I Don't Want To Miss A Thing (Aerosmith - Armageddon soundtrack - 1998)

I could stay awake just to hear you breathing
Watch you smile while you are sleeping
While you're far away dreaming
I could spend my life in this sweet surrender
I could stay lost in this moment forever
Every moment spent with you is a moment I treasure

Don't want to close my eyes
I don't want to fall asleep
Cause I'd miss you baby
And I don't want to miss a thing
Cause even when I dream of you
The sweetest dream will never do
I'd still miss you baby
And I don't want to miss a thing

Lying close to you feeling your heart beating
And I'm wondering what you're dreaming
Wondering if it's me you're seeing
Then I kiss your eyes
And thank God we're together
I just want to stay with you in this moment forever
Forever and ever

Don't want to close my eyes
I don't want to fall asleep
Cause I'd miss you baby
And I don't want to miss a thing
Cause even when I dream of you
The sweetest dream will never do
I'd still miss you baby
And I don't want to miss a thing

I don't want to miss one smile
I don't want to miss one kiss
I just want to be with you
Right here with you, just like this
I just want to hold you close
Feel your heart so close to mine
And just stay here in this moment
For all the rest of time

Don't want to close my eyes
I don't want to fall asleep
Cause I'd miss you baby
And I don't want to miss a thing
Cause even when I dream of you
The sweetest dream will never do
I'd still miss you baby
And I don't want to miss a thing

Don't want to close my eyes
I don't want to fall asleep
I don't want to miss a thing

Traduzione - Non Voglio Perdermi Niente

Potrei stare sveglio solo per ascoltare il tuo respiro
Ti guardo sorridere mentre stai dormendo
Mentre sei lontana nei tuoi sogni
Posso passare la mia vita in questo dolce abbandono
Posso essere perso in questo momento e per sempre
Ogni momento passato con te è un momento di cui faccio tesoro

Non voglio chiudere gli occhi
Non voglio addormentarmi
Perché mi perderei te, baby
E io non voglio perdermi niente
Perché anche quando ti sogno
Il più dolce sogno non sarebbe tale
Ti perderei lo stesso baby
E io non voglio perdermi niente

Disteso vicino a te sento il tuo cuore che batte
Mi chiedo cosa stai sognando
Mi chiedo se sono io quello che stai guardando
Quindi bacio i tuoi occhi
E ringrazio Dio che noi siamo insieme
Io voglio proprio stare con te ora e per sempre
Per sempre e sempre

Non voglio chiudere gli occhi
Non voglio addormentarmi
Perché mi perderei te, baby
E io non voglio perdermi niente
Perché anche quando io sogno te
Il più dolce sogno non sarebbe tale
Ti perderei lo stesso baby
E io non voglio perdermi niente

E io non voglio perdere un sorriso
E io non voglio perdere un bacio
Io voglio proprio stare con te
Bene qui insieme a te, proprio così
E voglio proprio tenerti stretta
Sento il tuo cuore così vicino al mio
E sto proprio qui in questo momento
Per tutto il resto del tempo

Non voglio chiudere gli occhi
Io non voglio addormentarmi
Perché mi perderei te, baby
E io non voglio perdermi niente
Perché anche quando io ti sogno
Il più dolce sogno non sarebbe tale
Ti perderei lo stesso baby
E io non voglio perdermi niente

Non voglio chiudere i miei occhi
Io non voglio addormentarmi
Io non voglio perdermi niente

domenica 14 febbraio 2010

Sit-Rock - Music Can.... Si parte!


Ciao a tutti!

Bene, il gran giorno è arrivato! No, non sto parlando di S. Valentino, ma dell'inizio della nuova Sit-Rock! ^_^

Questa volta il gioco è un po' più introspettivo del solito, vediamo come ve la cavate.... ^_^ Allora, ricapitoliamo le regole, le canzoni, come al solito devono essere 20, ma ogni pezzo deve avere una motivazione particolare, deve far scattare qualcosa, un sentimento, un emozione, una voglia, che sia bella o brutta non conta, che sia strettamente personale o più generica. Insomma, spiegatemi cosa è capace di fare la musica!

Queste sono le mie 20, spero che vi piacciano e non vedo l'ora di leggere le vostre!.... ^_^

1. La musica ti sa emozionare
Pink Floyd - Shine on you crazy diamond
2. Ti sa parlare d'amore
Dire Straits - Romeo and Juliet
3. A volte ti fa piangere
Pearl Jam - Black
4. Ti fa ricordare chi non c'è più
Queen - Who wants to live forever?
5. Ti fa.... marciare!
Modena City Ramblers - I cento passi
6. Ti fa scatenare!
Guns N'Roses - Paradise city
7. Ti fa venir voglia di urlare "No! Io non ci sto!"
Litfiba - Linea d'ombra
8. Sa dire proprio quelle parole che erano dentro di te
Negrita - Non ci guarderemo indietro mai
9. Sa dare una scossa di adrenalina con gran classe
Joe Satriani - I just wanna rock
10. Ti fa desiderare di essere nato 40 anni prima
Jimi Hendrix - Voodoo Child
11. Sa darti la carica per vincere
AC/DC - T.N.T.
12. Ti fa accorgere di quanto tante cose facciano schifo
Bob Dylan - Masters of War
13. Ti fa sognare.... route 66, vento sulla faccia, Harley sotto il culo e libertà!....
Steppenwolf - Born to be wild
14. Ti fa venir voglia di gridare finchè non ti si consumano le corde vocali
30 Seconds to mars - The kill
15. Ti sa far vibrare il cuore alla stessa velocità delle corde di una chitarra
Carlos Santana - Samba pa ti
16. Ti fa mettere seduto, in religioso silenzio, ad ascoltare
Eric Clapton - Cocaine
17. Ti fa capire cosa davvero ha importanza
Metallica Nothing else matters
18. Ti fa venir voglia di esagerare.... "Si! Ancora un'altra notte!"
Bon Jovi - One wild night
19. La musica va dritta al cuore
Radiohead - Creep
20. Ti fa viaggiare con la sola forza della mente e di sole 7 fantastiche note....
Eagles - Hotel California


giovedì 11 febbraio 2010

Loz Music History - 1980



Ciao a tutti!

Secondo appuntamento con le pillole di storia della musica, o meglio, il Loz Music History.... Mi piacerebbe farlo diventare un appuntamento fisso settimanale, che ne dite?.... E adesso, come promesso, parliamo del 1980....

Il 1980 è un anno di tensioni in tutto il mondo, a partire dai bombardamenti su Bagdad, fino alla morte del maresciallo Tito, che segnerà inevitabilmente l'inizio di un lungo processo di disgregazione della Jugoslavia. Anche in Italia il 1980 è un anno particolarmente rovente, il 27 giugno accade l'ormai famigerata strage di Ustica, l'aereo decollato da Bologna, direzione Palermo, scompare dai radar, si squarcia in volo e non lascia superstiti. In più le brigate rosse sono in piena attività, Renato Vallanzasca evade dal carcere di San Vittore, e il 2 agosto, alle 10.25, un gruppo di neofascisti commette uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra, nella sala d'attesa della stazione di Bologna una valigietta abbandonata esplode, causando 85 morti e più di 200 feriti.

Ma non sono solamente gli avvenimenti tristi a caratterizzare il 1980, che in Italia comincia con una delle più grandi riforme della storia del bel paese, il 1° Gennaio viene istituito il Servizio Sanitario Nazionale, che dà diritto a tutti i cittadini italiani all'assistenza sanitaria gratuita. E' l'anno dell'elezione a presidente degli Stati Uniti d'America dell'attore Ronald Reagan, della nascita del fortunatissimo videogioco Pac-man, e della pubblicazione di uno dei più grandi romanzi italiani, "Il nome della rosa" di Umberto Eco, da cui poi verrà tratto il bellissimo film con Sean Connery. E' anche l'anno di uno storico concerto di Bob Marley allo stadio di San Siro, l'ultimo in Italia della sua carriera, il re del reggae morirà purtroppo pochi mesi dopo.

Nel 1980 nascono gruppi storici della musica, di diversi generi, dal rock commerciale degli Eurythmics, al rock elettronico, psichedelico, e tremendamente moderno di Depeche Mode e R.E.M., nasce uno dei gruppi italiani con i migliori musicisti sulla piazza ancora oggi (ma tremendamente sottovalutati), e cioè gli Elio e Le Storie Tese, gruppo di musica demenziale (che poi così tanto demenziale non è) con l'incredibile capacità di cambiare decine di generi musicali nello stesso pezzo. Nello stesso anno, a Firenze, per la precisione in via de' Bardi 32, nasce un gruppo che di lì a poco scuoterà la scena musicale italiana come pochi hanno saputo fare, i grandissimi Litfiba.

Il 1980 è anche l'anno di film che passeranno alla storia, come "Blues Brothers", film culto con Dan Aykroyd e John Belushi, che vede la partecipazione speciale di Ray Charles, Aretha Franklin, James Brown, Cab Calloway e John Lee Hooker, "Shining" di Stanley Kubrick, tratto dall'omonimo libro di Stephen King, che imprime nella mente degli spettatori la faccia di quel pazzo di Jack Nicholson, "Il tempo delle mele", film sull'amore adolescenziale che segnerà un'intera generazione, ma anche "Toro scatenato", il film sulla vita del famoso pugile Jake LaMotta, quasi tutto girato in bianco e nero, e che rimane ancora oggi la miglior interpretazione di sempre di un mostro sacro del cinema come Robert De Niro.

E mentre alla cerimonia degli oscar "Kramer contro Kramer" di Robert Benson stravince con 5 statuette, lasciando le briciole a un capolavoro come "Apocalypse now" di Francis Ford Coppola, anche nel mondo della musica gli avvenimenti che si susseguono sono tanti, contemporaneamente alla nascita di molti grandi gruppi, se ne sciolgono 2 particolarmente importanti, i Joy Division (dopo il suicidio del leader Ian Curtis) e i grandissimi Led Zeppelin, ma in questo anno escono anche diversi album, tra cui "Blizzard of Ozz", primo lavoro da solista di Ozzy Osbourne, "Ace of spades" dei Motorhead di Lemmy Kilmister, "Io se fossi Dio" di Giorgio Gaber, e "Fabrizio De André in concerto - Arrangiamenti PFM Vol. 2°", pubblicato dopo il famigerato rapimento del cantautore genovese e della moglie Dori Ghezzi.

A lasciare questo mondo però, nel 1980 sono tanti, e tanti grandi, Gianni Rodari per primo, storico scrittore per bambini, il filosofo Jean Paul Sartre, Ian Curtis, l'attore Steve McQueen, l'indimenticato John Lennon, assassinato mentre rincasava dallo studio di registrazione, e poi lui, lo storico frontman degli AC/DC, Bon Scott.

La morte di Bon arriva proprio nel periodo più ricco di ispirazione per la band dei fratelli Young, dopo i primi, sottovalutati dal pubblico, 4 album, nel 1977 la carriera degli AC/DC prende una svolta che li porta in pochi anni nell'olimpo dei grandi, questa svolta comincia con "Let there be rock", del 1977 appunto, un capolavoro di hard rock elettrico e scatenato, uno shock anafilattico per il punk, la new wave e tutti quei nuovi generi che stavano relegando il rock in un angolo. Da questo album parte l'ascesa della band, che piazza 5 album incredibili in 5 anni. Dopo "Let ther be rock", nel 1978 esce "Powerage", e nel 1979 "Highway to hell", una pietra miliare della storia del rock, un album cattivo, pazzo, arrogante e, quasi come uno scherzo del destino, preveggente.... Si, preveggente perchè la title track parla dell'autostrada per l'inferno, ovvero la strada che a Perth in Australia, paese natio di Bon Scott, separava la casa del cantante dal bar dove andava a bere, e quel 19 febbraio 1980, il testo del pezzo suonò come un avvertimento non ascoltato, perchè Bon Scott venne trovato morto, in macchina, sulla strada del ritorno dall'ennesima nottata alcolica. La morte di Bon cadde come una ghigliottina sul gruppo, che si ritrova di colpo senza frontman e anima ispiratrice del gruppo, nel pieno del loro successo come sull'orlo di un precipizio. Qualche giorno dopo quella tremenda data, Malcom telefona ad Angus, e gli propone di provare nuovo materiale; ancora un po' smarriti, i fratelli Young utilizzarono la musica come "Terapia di gruppo" per superare il momento difficile, ma rimaneva ancora il problema del cantante, così la band comincia a fare dei provini e a chiamare diversi cantanti, fino a quando nella cassetta della posta trovano una cassetta che un fan aveva mandato loro, sulla cassetta c'era la registrazione di un cantante britannico dalla voce acida e arrogante, il suo nome è Brian Johnson, gli Young lo contattano per un provino, bastano 2 pezzi per vedere di che pasta sia fatto Johnson, e pochi secondi per prendere una decisione. Qualche giorno dopo, a zittire tutte le voci che li volevano in crisi e prossimi allo scioglimento, viene ufficializzato il nome del nuovo cantante degli AC/DC.

La band si mette subito all'opera, parte per le Bahamas ed entra in sala di registrazione, per uscirne dopo pochi mesi con il loro più grande album, e cioè "Back in black". Il disco esce il 25 luglio, e contiene 10 tracce di puro hard rock, scritte tutte da zero durante la permanenza alla Bahamas.... Pochi gruppi sarebbero riusciti a superare a testa alta un avvenimento come la morte del cantante, nessuno avrebbe potuto biasimarli se si fossero lasciati andare, nessuno tranne il loro ormai defunto leader, perchè, come poi affermeranno i fratelli Young, "il gruppo non poteva fermarsi Bon non avrebbe voluto", ed è proprio questo che il disco sta a simboleggiare, in tutto e per tutto, a cominciare dalla copertina, completamente nera in ricordo dell'amico perduto, e poi con la tracklist, incarnazione perfetta del giusto tributo a un rocker come Bon Scott, che inizia con le campane a morto, perchè è da lì che loro sono ripartiti, ma poi sembra dire "basta piangere, è ora di fare rock!", e dalle prime note fino alla fine di "Rock and roll ain't noise pollution" è pura adrenalina, 41 minuti in cui Angus fa il matto come sempre, e Brian Johnson dimostra di saper tenere il passo alla grande.... 10 tracce tra cui ci sono i singoli di maggior successo della band, "back in black", "What you do for money honey", "you shook me all night long", "shake a leg"....

Insomma, in "Back in black" di rock ce n'è un sacco, ed ora è arrivato il momento di gustarselo.... Ora, per voi, per Bon Scott, questi sono gli AC/DC, e questa è "Hell's bells"!!!!....

mercoledì 10 febbraio 2010

LozRockLive Vol. 9 - Anno 1970


Ciao a tutti!

Rieccomi qui a parlare della musica dal vivo con i LozRockLive.... La volta scorsa eravamo andati nel 1992 per sentire quei meravigliosi pazzi scatenati dei Guns N'Roses, oggi torniamo indietro ancora di più, come spessissimo accade su questo blog, si parla di anni '70, anzi, proprio del 1970....

Ma adesso basta parlare, atmosfera.... Chiudete gli occhi, la macchina del tempo ci porta al 29 agosto 1970, siamo in Inghilterra, al largo di Southampton, nel bel mezzo del canale della manica, sull'Isola di Wight, per uno dei più grandi festival della storia della musica.... E' già il quarto giorno di festival, domani si esibiranno Donovan, Moody Blues, Jethro Tull, Richie Havens, Joan Baez, Leonard Cohen, e, purtroppo per l'ultima volta, l'immenso Jimi Hendrix, e nei 3 giorni precedenti hanno calcato il palco artisti del calibro di Procol Harum, Lighthouse, Supertramp, Chicago.... Ma ciò che ci interessa ora è quello che sta accadendo sul palo proprio in questo momento: I Doors hanno appena concluso con un grande Medley, Jim Morrison Saluta la folla, e lascia la scena al prossimo gruppo, loro sono grandissimi, anzi, per citare le parole di Eddie Vedder, "restano probabilmente il più grande gruppo dal vivo di sempre", e sono pronti per sparare nelle vostre orecchie del fantastico rock.... Signore e Signori, Ladies and Gentlemen, WHO!....





martedì 9 febbraio 2010

Testo - Roadhouse Blues

....E adesso provate a non canticchiarla per tutto il giorno se ci riuscite....

Roadhouse blues (The Doors - Morrison Hotel - 1970)

Ah Keep your eyes on the road,
Your hands upon the wheel.
Keep your eyes on the road
Your hands upon the wheel.
Yeah, we're going to the roadhouse,
Gonna have a real good-time.

Yeah, the back of the roadhouse,
They've got some bungalows.
Yeah, the back of the roadhouse,
They've got some bungalows.

That's for the people
Who like to go down slow.

Let it roll, baby, roll.
Let it roll, baby, roll.
Let it roll, baby, roll.
Let it roll, all night long.

Do it, Robby, Do it!

You gotta roll, roll, roll,
You gotta thrill my soul, alright.
Roll, roll, roll, roll-a
Thrill my soul.

Ashen-Lady.
Ashen-Lady.
Give up your vows.
Give up your vows.
Save our city.
Save our city.
Ah, right now.

Well, I woke up this morning
And I got myself a beer.
Well, I woke up this morning
And I got myself a beer.

The future's uncertain
And the end is always near.

Let it roll, baby, roll.
Let it roll, baby, roll.
Let it roll, baby, roll.
Let it roll, all night long.

Traduzione - Il Blues Del Roadhouse

Yeah
Tieni gli occhi sulla strada, le tue mani sul volante
Yeah, stiamo andando al Roadhouse
Stiamo per spassarcela

Yeah, indietro al Roadhouse
loro hanno dei Bungalows
Yeah, indietro al Roadhouse
loro hanno dei Bungalows

lo fanno per la gente
che ama andarci piano

Lascialo rotolare, baby, rotola
Lascialo rotolare, baby, rotola
Lascialo rotolare, baby, rotola
Lascialo rotolare, tutta la notte

Fallo, dolcezza, fallo!

devi rotolare, rotola, rotola
devi eccitare la mia anima, perfettamente
rotola, rotola, rotola
eccita la mia anima

Ragazza di cenere,
ragazza di cenere
rinuncia ai tuoi voti,
rinuncia ai tuoi voti
Salva la nostra città,
salva la nostra città
Ora

Bhe, mi sono svegliato questa mattina,
ho bevuto una birra
Bhe, mi sono svegliato questa mattina,
ho bevuto una birra

Il futuro é incerto,
e la fine é sempre vicina

Lascialo rotolare, baby, rotola
Lascialo rotolare, baby, rotola
Lascialo rotolare, baby, rotola
Lascialo rotolare, tutta la notte


venerdì 5 febbraio 2010

Sit-Rock - Music Can....


Ciao a tutti!

Bene, Sentivate la mancanza delle Sit-Rock, vero?.... ^_- Si ricomincia!

Quest volta vi voglio proporre una cosa leggermente diversa dal solito, e cioè non si tratta solamente di mettere insieme le canzoni, ma questa canzoni devono avere un significato ben preciso....

Quante volte avete sentito la frase "la musica ti salva la vita", o "la musica non ti tradirà mai"? Bene, partendo da questo, e parafrasando (ma nemmeno poi tanto) uno dei cantautori italiani più sottovalutati di sempre, e cioè Max Gazzè, vi voglio chiedere cos'è che secondo voi "Una musica può fare"....

Non so se mi sono spiegato bene, però la Sit-Rock consiste in questo: le solite 20 canzoni, ma ogni canzone deve rappresentare un sentimento, un emozione, una qualsiasi cosa che quella canzone sa far provare o rendere possibile, dai sentimenti più profondi alla voglia irresistibile di muoversi, di urlare, di protestare, o di riflettere e sedersi a pensare, insomma, spiegatemi con 20 canzoni, e per ognuna di esse, che cosa la musica riesce a provocare in voi! Avete più di 1 settimana di tempo, si parte Domenica prossima, come al solito metterò un post dove scriverò la mia, e voi nei commenti dovrete riportare le vostre, mi raccomando, non mancate! ^_^

giovedì 4 febbraio 2010

62 anni e non sentirli....

Ciao a tutti!

Un altro compleanno, di un grande artista, uno che sia negli album che sul palco è uno spettacolo, nella sua carriera ha collaborato con tantissimi grandi gruppi e artisti, dai Guns a Ozzy Osbourne, da Steve Vai a Joe Satriani, da Bon Jovi agli Aerosmith, e infine con Slash nel suo disco solista in uscita a marzo. Ha inciso fino ad ora 50 album, e sembra non aver nessuna intenzione di fermarsi.... Il suo genere? Non si può riassumere, va dal pop rock all'heavy metal, dal proto-punk al glam, insomma, un po' di tutto, basta fare un gran bel casino!

Le curiosità su questo personaggio non si contano, a partire dal suo nome d'arte, che si dice sia il nome di una strega morta sul rogo nel 17° secolo, oppure dal fatto che, pur essendo uno dei personaggi più terrificanti della scena musicale, sceso dal palco è tutt'altra persona, o anche che nonostante sia sempre stato accusato di lanciare messaggi satanisti o simili, è religiosissimo....

Ma la cosa che lo contraddistingue è il fatto che, dopo aver iniziato la carriera ispirandosi ai grandi nomi del rock, come Rolling Stones, Beatles, Janis Joplin, Who, Pink Floyd e chi più ne ha più ne metta, ha inventato un vero e proprio genere musicale, l'Horror rock, diventando così il predecessore di gente del calibro dei Kiss, o di Rob Zombie, o dell'ultimo, forse il più amato dai ragazzini, e cioè Marilyn Manson, che cito solamente per dovere di cronaca.... I suoi concerti sono elaboratissimi, inquietanti, a volte macabri, ma comunque spettacolari.

Ovviamente avete capito tutti di chi sto parlando, 62 anni oggi per Alice Cooper! AUGURI!!!!












E ora ascoltatevelo, altro che Marilyn Manson....


lunedì 1 febbraio 2010

LozVideo - Dinamite, fulmini e saette!!!!


Ciao a tutti!

Scusate la latitanza ma riesco solo adesso a scrivere.... Ma mi farò perdonare, promesso.... ^_-

Bene, questo post doveva comparire venerdì, ma pare proprio cascare a fagiolo oggi, visto che sia Massi che Mary hanno parlato di questo gruppo di australiani pazzi....

Giovedì sera sono andato a vedere i Volts, tribute band degli AC/DC che veramente merita un sacco, se vi dovesse capitare andate a vederli perchè sono davvero bravi.... E poi il chitarrista è la fotocopia di Angus! ^_^

Comunque da qui nasce il post, come potevano mancare alla mia rubrica dei video gli AC/DC?.... GIAMMAIIII!!!! E allora eccoveli qui!....

L'immagine qui sopra, non so a voi, ma a me piace davvero un sacco, sembra raccontare la storia di questo meraviglioso gruppo.... Si comincia con l'immenso Bon Scott, indimenticato e indimenticabile, rocker fino al midollo e genio indiscusso, si finisce col suo successore, Brian Johnson, la voce più acida e cattiva del rock, sempre snobbato dai fans storici del gruppo, ma ugualmente un gran bell'animale da palcoscenico, e in mezzo lui, il vero frontman, quello più acclamato, più applaudito, più scalmanato, più psichedelico, più.... PIU'! Punto! L'inossidabile Angus, scolaretto dell'hard rock, maestro di assoli e di esasperazione di quelle 6 corde.... Le 3 vere star degli AC/DC, insieme, per fare rock.... Vi va di sentirli?....

E allora via! Proprio come nell'immagine, si comincia con Bon Scott, il filo conduttore è sempre il piccolo grande Angus, e si continua con Brian Johnson.... Dinamite prima, fulmini dopo, un gran casino, ma che spettacolooooo!!!!!!!!!