venerdì 4 novembre 2011

Dalla Louisiana con furore....


Ciao a tutti!

Il primo post di oggi è l'occasione per ricordare l'anniversario dell'inizio della carriera di uno dei mostri sacri della musica, uno dei padri del rock'n'roll, personaggio eclettico a dir poco, anticonformista, ribelle e completamente anarchico nel comportamento su e giù dal palco, tanto coinvolgente, carismatico e sorprendente dal vivo da guadagnarsi il soprannome di "The killer", sapete di chi stiamo parlando, vero?....

Ovviamente del grandissimo Jerry Lee Lewis, pianista della Louisiana cresciuto a suon di musica nera, country e boogie woogie, generi che ha la capacità di assimilare e mescolare come nessuno prima di lui. Musicista "dannato", con un'indole libertaria che nell'America degli anni '50 di certo non viene vista di buon occhio. Jerry Lee fino ad oggi ha collezionato diversi scandali, vicende più o meno oscure, dipendenze varie da droga e alcol, ed ha addirittura quasi ucciso incidentalmente il suo bassista con un colpo di pistola, ma soprattutto è stato uno dei pionieri del rock'n'roll e del cosiddetto "piano rock", è stato tra i primi ad entrare nella rock'n'roll hall of fame e ha inanellato un successo dietro l'altro, anno dopo anno, album dopo album, hit dopo hit per decenni....

Bene, esattamente 54 anni fa, proprio oggi, usciva la sua hit più famosa, secondo singolo della sua carriera che lo lancia a tutti gli effetti nell'olimpo dei grandi.... Ovviamente sto parlando della titanica "Great balls of fire", brano storico che sfido chiunque a non riconoscere....

E allora adesso un po' di piano rock direttamente dai lontani anni '50! Signore e signori.... Jerry Lee Lewis!


6 commenti:

Blackswan ha detto...

Jerry Lee,l'uomo che bruciò il piano a Little Richard e scrisse incendiarie pagine di Rock'n'roll :) Immenso.

Massi ha detto...

L'uomo che esibendosi prima di Chuck Berry diede fuoco al suo piano continuando a suonarlo coi piedi,e col piano ancora in fiamme guardò Berry con sguadro di sfida e gli disse:"Follow That!"

pa ha detto...

da piccolina avevo un culto per lui! e poi quando ho visto il film con dannis quaid (come si scrive quaid?), ho strippato definitivamente!

79deadman ha detto...

Blog molto interessante

...e Jerry Lee è sempre un mito...direi il miglior rocker bianco del periodo.

lozirion ha detto...

@BlackSwan: Già, immenso....

@Massi: Allora era un vizio quello di bruciare i piani! :P

@pa: Tutti dovrebero avere un culto per uno come Jerry Lee Lewis.... E si, Quaid si scrive così! ^_-

@79deadman: Grazie! ^_^ Non posso che ricambiare i complimenti dopo aver visto il tuo blog.... Leggere un blog dedicato a musica e vinili è come sentirmi a casa.... ^_^

Massi ha detto...

@Loz:Alla fine lo diventò,ma nel caso di Berry si trattò del classico guanto di sfida