mercoledì 11 gennaio 2012

Spesso le parole sono superflue.... Grazie Faber....



Il canto ha ancora oggi, in alcune etnie cosiddette primitive, il compito fondamentale di liberare dalla sofferenza, di alleviare il dolore, di esorcizzare il male.
(Fabrizio De Andrè, 18/02/1940 - 11/01/1999)






5 commenti:

mr.Hyde ha detto...

Hai ragione: niente da dire, le parole (meravigliose)le ha messe lui insieme ad una musica che ci ha regalato per tanto della nostra e della sua vita..

Cirano ha detto...

Ascoltavo, ascolto e ascolterò Faber. Per noi che "siam l'1%" vedere che tanti si avvicinano alle sue poesie e alle sue idee è una vittoria che sconfigge la morte.

Blackswan ha detto...

Si potrebbero scrivere migliaia di post e fiumi di parole.Io,mentre leggo il tuo post e scrivo,sto ascoltando Hotel Supramonte.In Italia,mai nessuno come lui.

Pippicalzelunghe ha detto...

hai proprio ragione...poesie accompagnate da melodiose armonie...connubio anche con una grande poetessa Fernanda Pivano

Massi ha detto...

La cosa italiana più vicina a Dylan in tutto,grazie Faber