domenica 20 gennaio 2013

Blackbox Live @ FH Aachen



La musica è arte, su questo non ci piove, anche se spesso – troppo spesso negli ultimi anni – questo aspetto viene accantonato a favore di facili guadagni e strizzate d’occhio al mercato discografico di massa, ma per tornare a rendersene conto basta mettere sul piatto del giradischi il vinile giusto, nello stereo quel cd che ancora dopo mille ascolti riesce a stupire, o, nel nostro caso, premere play su un video youtube.

E’ così che si incontrano i Blackbox, giovane band tedesca proveniente dalla piccola cittadina di Krefeld, nella renania settentrionale, della quale nonostante i sette anni di vita ancora circolano poche informazioni e che, come la gavetta impone, negli ultimi anni si è rimboccata le maniche per far conoscere la propria musica suonando dal vivo in interessantissimi live acustici e semiacustici.

Uno dei più interessanti è sicuramente la sessione semiacustica del 14 dicembre scorso, realizzata in collaborazione con la facoltà di scienze applicate dell’università di Aquisgrana, trasmessa in web streaming e pubblicata poi in uno splendido video youtube. Basta guardare il primo minuto del flmato per farsi risucchiare dalla musica di questi cinque ragazzi che, senza l’ausilio di scenografie e fronzoli conquistano l’ascoltatore con una miscela composta da una base di pop-rock moderno che viaggia mano nella mano con le sonorità tipiche del post rock e la passione del grunge, passione che emerge nella voce di Timm Demetry, a tratti morbida e avvolgente e  a tratti roca mentre ripete sempre più ossessivamente le parole dei ritornelli.

Volendo inquadrare la band in una precisa branca della musica si potrebbe dire che i Blackbox sono un gruppo post rock, o come va tanto di moda dire, indie-rock, si potrebbe dire – e non si sbaglierebbe poi molto – che ricordano i migliori Coldplay - quelli di “X&Y” - ma quel che più traspare ascoltando la loro avvolgente musica e le struggenti parole delle canzoni (a volte vere e proprie poesie strappalacrime) al di là di categorizzazioni che in casi come questo perdono il loro significato, è la passione di questi ragazzi, la voglia di trasmettere con la musica sensazioni ed emozioni che altrimenti risulterebbero di difficile comprensione, una passione che altro non è che l’elemento fondamentale della musica intesa come arte.

Sul soundcloud ufficiale della band è possibile ascoltare i brani del loro primo EP autoprodotto, “Sun”, mentre il video del live di Aquisgrana è disponibile su youtube, poco più di 16 minuti, un tempo breve, ma sufficiente a lasciare spiazzati e soddisfatti. Provare per credere...

SoundCloud: https://soundcloud.com/blackboxband


Articolo pubbicato su Elfa Promotions

5 commenti:

Blackswan ha detto...

Vado ad ascoltare, bro !

m4ry ha detto...

Cazzola...al primo ascolto mi piacciono da morire !!! Spettacolo ! Devo approfondire, e in particolare..devono essere miei !
Grazie davvero, adoro questo tipo di musica..mi tocca dentro.
Buona serata !

m4ry ha detto...

Ecco..ho appena finito di ascoltare i 16 minuti e passa che hai postato..confermo la mia prima impressione ! Sono grandiosi ! Rigrazie ;)

Elle lo Spirito ha detto...

Io, come al solito, non mi preoccupo di possibili categorizzazioni, ascolto e basta e non sono in grado di trovare riferimenti, l'unica cosa che ho pensato subito è: è una musica acquatica. Non chiedermi cosa intendo, non lo so, mi è venuta in mente questa parola. Ma ora sono credo al quarto ascolto e il riferimento l'ho trovato: mi ricordano i Counting Crows in August and Everything After (giuro che ho faticato a ritrovare nome e titolo, mi ricordo meglio le copertine, ma il motore di ricerca per copertine nel mio computer non ce l'ho). Vabbe', parto col quinto..

Anonimo ha detto...

Ehi!!! Krefeld non è una piccola cittadina!